lunedì 7 ottobre 2024

LA TALPA CI RACCONTA

 


Numerose le lettere e mail che il Monitore riceve in questi giorni. Ne citiamo alcune. Una prima  ci viene da una nostra talpa nel mondo dei palazzi di giustizia ( ?) che lavora nell' ambito  della polizia giudiziaria e ci tiene a chiederci di mantenere assolutamente riservato il suo nome. Garantito. Dal suo punto di osservazione piuttosto qualificato ci dice che, a suo avviso, c’è  da aspettarsi un blocco ad oltranza delle  richieste dell’ avvocato Longo ad essere autorizzato  a spostamenti . La circostanza la abbiamo già verificata da qualche mese, dal  momento che nessuno  spostamento, al di fuori delle proprie abitazioni , gli viene concesso. Per la nostra informata talpa tale retromarcia nei confronti di una persona che ha rispettato fino all’ eccesso le prescrizioni impostegli trae origine da una circostanza : l’ avvocato Longo ha diritto a un MARE di sconti di pena e , se concessi, fra non moltissimo tempo ritornerebbe perfettamente libero e senza sorveglianza. Ci sarebbe il rischio che possa tornare al suo lavoro di avvocato, cosa che la solita magistratura del FVG  aborre come la morte. Bisogna quindi premere perché si spezzi la sua volontà  e – soprattutto – possa fare un passo falso che possa vanificargli la concessione degli sconti, che gli aprirebbero  la strada alla ripresa del lavoro. In questa ottica non verrà più autorizzato a NIENTE ( se non, forse, al suicidio, così toglierebbe il disturbo una volta per tutte ….) . In tal modo gli sconti di pena sarebbero allontanati di oltre un anno e si rallenterebbe di altrettanto la possibilità di essere reiscritto come avvocato.  In tal modo, negandogli ogni spostamento, si scongiura anche che possa fare domanda di iscrizione all’ albo degli avvocati di qualche altra città. Questa è l’ ipotesi che la nostra talpa ritiene la più gettonata dalle toghe. C’è anche la tesi di chi sostiene che si voglia  cosi impedirgli ogni contatto politico, anche per presentare il suo caso. Personalmente, il Monitore ritiene che una ipotesi non neghi l’ altra.

Ma, nascostamente,  qualcuno  spera che , esasperato da una sorta di arresto domiciliare dove gli si è tolto TUTTO ( lavoro e possibilità  di spostamento ) possa compiere qualche passo falso che gli possa far bruciare il giudizio maturato di buona condotta e - suprema speranza ! – magari ributtarlo in galera. E’ un momento difficile, in cui il deep state giudiziario ha ingaggiato un durissimo  braccio di ferro con l’ avvocato dei ribelli  cercando di spezzarlo definitivamente. 

Quanto sia immorale un braccio di ferro di questo tipo, ingaggiato dal  potere giudiziario ( e forense, aggregatosi con entusiasmo da zelota e leccapiattini …) compatto come un sol uomo e  nei confronti  un cittadino anziano, onestissimo, padre di famiglia,  reduce da una detenzione ingiusta e tormentosa per " lesa maestà giudiziaria " ,   già sorvegliato da due anni , sottoposto a limitazioni infinite di movimenti con tanto di coprifuoco serale, divieti vari di allontanamento, controlli notturni a sorpresa dei Carabinieri per appurare che sia in casa , cittadino a cui si è pure scippato con satanica perfidia il lavoro e a cui si  impediscono anche le occupazioni intellettuali di ripiego, non c’è bisogno di sottolinearlo. 

 


[ Attraversare il deep state giudiziario

significa incontrare tutti i mostri della malagiustizia :

dalla tecnica assassina di rubare il tempo,

fino a tutte le perfidie diaboliche possibili ] 


Ad avviso della nostra talpa , tutte le istanze saranno bloccate, senza essere decise : bloccate perchè non possono essere respinte essendo fondatissime, esattamente come avevamo ipotizzato ancora in primavera ( https://monitore1980.blogspot.com/2024/07/ladri-di-tempo-ladri-di-stato.html  ), in una ottica di diniego sistematico di giustizia ad opera … della stessa giustizia !  . …. sperando a mani giunte  in un passo falso, una reazione sbagliata, da parte della vittima, da far passare così per l’ ennesima volta, da  criminale :  Tirare il sasso e nascondersi dietro la toga, ecco,  in parole povere,  la strategia che sarebbe  in atto.

Anche l’ Autorità Dogale veneta ci ha espresso questa preoccupazione con una mail . 

Ci scrive anche un collaboratore delle edizioni della Lanterna dal Lazio, amico  personale dell' avvocato Longo,  esprimendo lo stesso concetto  :“ Buongiorno a te, Edoardo. (..) Le attività vessatorie dell’ Avvocatura e simili ? Sono tutti presi a cercare di farti esplodere e sfruttare un tuo errore a loro vantaggio. Proprio come hanno fatto gli israeliani con i Palestinesi. ( ..) In verità non pensavo che il mondo della magistratura fosse così corrotto. Pensavo che, anche se falso , avesse un minimo di etica, pronto ad accettare la sconfitta dopo averci provato, ma dopo aver saputo le tue esperienze e quelle dei tuoi assistiti , mi ritraggo sdegnato , timoroso  più di prima di sporcarmi con il loro mondo “. Va sottolineato che chi ha scritto questa lettera, persona di elevata cultura la cui famiglia è stata distrutta dalla crudeltà della giustizia “ democratica” ,da molti anni si è ritirato in romitaggio volontario fra i monti del Lazio dedicando  le sue giornate a scrivere testi sulla efferatezza del sistema carcerario italiano.

Aveva ragione forse Carlo Marx a sostenere che “ la giustizia borghese è pura ipocrisia ed è soltanto il braccio esecutivo  che regola i rapporti di forza a favore della classe dominante “ ? Giusto per la cronaca, sono DIECI  le istanze inoltrate dall' avvocato Longo dal 4 settembre ad oggi. Nessuna ha avuto risposta.  Di alcune se ne è già parlato, delle altre nei prossimi giorni.  Da quando è stato sottoposto a sorveglianza , l' avvocato Longo ha fatto solo istanze per lavorare. Ha diritto a 137 giorni di sconto di pena, ma al momento gliene sono stati concessi solo 2,  dalla magistratura di Padova, due anni fa. E le stelle stanno a guardare. 

Il Monitore 



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