Numerose le lettere e
mail che il Monitore riceve in questi giorni. Ne citiamo alcune. Una prima ci viene da una nostra talpa nel mondo
dei palazzi di giustizia ( ?) che lavora nell' ambito della polizia giudiziaria e
ci tiene a chiederci di mantenere assolutamente riservato il suo nome. Garantito.
Dal suo punto di osservazione piuttosto qualificato ci dice che, a suo
avviso, c’è da aspettarsi un blocco ad oltranza
delle richieste dell’ avvocato Longo ad
essere autorizzato a spostamenti . La circostanza
la abbiamo già verificata da qualche mese, dal momento che nessuno spostamento, al di fuori delle proprie
abitazioni , gli viene concesso. Per la nostra informata talpa tale
retromarcia nei confronti di una persona che ha rispettato fino all’ eccesso le
prescrizioni impostegli trae origine da una circostanza : l’ avvocato Longo ha
diritto a un MARE
di sconti di pena e , se concessi, fra non moltissimo tempo ritornerebbe
perfettamente libero e senza sorveglianza. Ci sarebbe il rischio che
possa tornare al suo lavoro di avvocato, cosa che la solita magistratura
del FVG aborre come la
morte. Bisogna quindi premere perché si spezzi la sua volontà e – soprattutto – possa fare un passo falso
che possa vanificargli la concessione degli sconti, che gli aprirebbero la strada alla ripresa del lavoro. In questa
ottica non verrà più autorizzato a NIENTE ( se non, forse, al suicidio, così toglierebbe
il disturbo una volta per tutte ….) . In tal modo gli sconti di
pena sarebbero allontanati di oltre un anno e si rallenterebbe di altrettanto la possibilità di
essere reiscritto come avvocato. In tal
modo, negandogli ogni spostamento, si scongiura anche che possa fare domanda di
iscrizione all’ albo degli avvocati di qualche altra città. Questa è l’ ipotesi
che la nostra talpa ritiene la più gettonata dalle toghe. C’è
anche la tesi di chi sostiene che si voglia cosi impedirgli ogni contatto politico, anche
per presentare il suo caso. Personalmente, il Monitore ritiene che una ipotesi
non neghi l’ altra.
Ma, nascostamente, qualcuno spera che , esasperato da una sorta di arresto domiciliare dove gli si è tolto TUTTO ( lavoro e possibilità di spostamento ) possa compiere qualche passo falso che gli possa far bruciare il giudizio maturato di buona condotta e - suprema speranza ! – magari ributtarlo in galera. E’ un momento difficile, in cui il deep state giudiziario ha ingaggiato un durissimo braccio di ferro con l’ avvocato dei ribelli cercando di spezzarlo definitivamente.
Quanto sia immorale un braccio di ferro di questo tipo, ingaggiato dal potere giudiziario ( e forense, aggregatosi con entusiasmo da zelota e leccapiattini …) compatto come un sol uomo e nei confronti un cittadino anziano, onestissimo, padre di famiglia, reduce da una detenzione ingiusta e tormentosa per " lesa maestà giudiziaria " , già sorvegliato da due anni , sottoposto a limitazioni infinite di movimenti con tanto di coprifuoco serale, divieti vari di allontanamento, controlli notturni a sorpresa dei Carabinieri per appurare che sia in casa , cittadino a cui si è pure scippato con satanica perfidia il lavoro e a cui si impediscono anche le occupazioni intellettuali di ripiego, non c’è bisogno di sottolinearlo.
Ad avviso della nostra talpa , tutte le istanze saranno
bloccate, senza essere decise : bloccate perchè non possono essere respinte essendo fondatissime, esattamente come avevamo ipotizzato ancora in primavera ( https://monitore1980.blogspot.com/2024/07/ladri-di-tempo-ladri-di-stato.html ), in una ottica di diniego sistematico
di giustizia ad opera … della stessa giustizia ! . …. sperando a mani giunte in un passo falso, una reazione
sbagliata, da parte della vittima, da far passare così per l’ ennesima volta, da criminale : Tirare il sasso e nascondersi dietro la toga, ecco, in parole povere, la strategia che sarebbe in atto.
Anche l’ Autorità Dogale veneta ci ha espresso questa preoccupazione con una mail .
Ci scrive anche un
collaboratore delle edizioni della Lanterna dal Lazio, amico personale dell' avvocato Longo, esprimendo lo stesso
concetto :“ Buongiorno a te, Edoardo.
(..) Le attività vessatorie dell’ Avvocatura e simili ? Sono tutti presi a
cercare di farti esplodere e sfruttare un tuo errore a loro vantaggio. Proprio come
hanno fatto gli israeliani con i Palestinesi. ( ..) In verità non pensavo che
il mondo della magistratura fosse così corrotto. Pensavo che, anche se falso ,
avesse un minimo di etica, pronto ad accettare la sconfitta dopo averci
provato, ma dopo aver saputo le tue esperienze e quelle dei tuoi assistiti , mi
ritraggo sdegnato , timoroso più di
prima di sporcarmi con il loro mondo “. Va sottolineato che chi ha scritto
questa lettera, persona di elevata cultura la cui famiglia è stata distrutta
dalla crudeltà della giustizia “ democratica” ,da molti anni si è
ritirato in romitaggio volontario fra i monti del Lazio dedicando le sue giornate a scrivere testi sulla
efferatezza del sistema carcerario italiano.
Aveva ragione forse Carlo Marx a sostenere che “ la giustizia borghese è pura ipocrisia ed è soltanto il braccio esecutivo che regola i rapporti di forza a favore della classe dominante “ ? Giusto per la cronaca, sono DIECI le istanze inoltrate dall' avvocato Longo dal 4 settembre ad oggi. Nessuna ha avuto risposta. Di alcune se ne è già parlato, delle altre nei prossimi giorni. Da quando è stato sottoposto a sorveglianza , l' avvocato Longo ha fatto solo istanze per lavorare. Ha diritto a 137 giorni di sconto di pena, ma al momento gliene sono stati concessi solo 2, dalla magistratura di Padova, due anni fa. E le stelle stanno a guardare.
Il Monitore



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