Accogliendo la richiesta di numerosi Lettori del blog Monitore Veneto , è stata resa operativa la Corte di Giustizia Veneta della quale è stato aperta anche una pagina per meglio segnalare la sua attività. La sua attività, i processi che prenderà in carico e porterà a sentenza, saranno comunicati al Popolo Veneto e a chiunque ne vorrà essere informato. La procedura giudiziaria rimarrà invece segreta, come vuole la normativa internazionale dell’ esercizio di una giurisdizione in stato di occupazione militare straniera.
Ricordiamo brevemente come opera la CGV che ha avuto il suo battesimo sul sagrato della Basilica di Sant’ Antonio in Padova ( come tribunale Enzo Tortora) nel famoso processo contro i crimini giudiziari patiti dall’ avvocato Edoardo Longo, cittadino veneto per diritto di sangue , 67 anni d’ età, 41 anni di professione forense in ambito penale, da sempre difensore di imputati legati all' antagonismo politico di ogni segno e difensore storico dell' indipendentismo triestino e veneto, professionista serio, coraggioso, rispettato, ricercatore culturale, autore di svariati libri sulla malagiustizia penale italiana, editore controcorrente, già magistrato onorario del tribunale di Pordenone, deportato ingiustamente in carcere il 16 luglio 2022 per essere scomodo e sgradito all’ establishment politico – giudiziario dominante. In quella circostanza i Liberi Giudici Veneti vennero dispersi manu militari dalla Polizia Politica italiana e da allora la CGV ha adottato il rito processuale segreto della millenaria Santa Vheme carolingia.
La CGV giudica sulla base
di questi princìpi di diritto :
“Ogni procedimento
si svolge con il rito segreto derivante dallo stato di occupazione
militare della Repubblica Veneta , rito previsto in questi casi dal diritto
internazionale . Le udienze quindi non
saranno pubbliche e potranno
presenziarvi solo le parti che saranno convocate dalla CGV riservatamente. Il
procedimento sarà anche regolato dal millenario rito della Santa Vehme carolingia, il tribunale
segreto più longevo in Europa e
giuridicamente mai abrogato e previsto per i crimini più gravi, in
questo caso perpetrati nei territori della giurisdizione millenaria della
Serenissima Repubblica di Venezia. ( …) . Come norme di riferimento, in assenza
di un codice penale veneto repubblicano attuale, saranno applicati i principi
del codice penale italiano vigente ( che gli imputati non potranno affermare di
non conoscere) e i principi generali del diritto naturale e della morale
cristiana cara alla repubblica di San Marco. ( …) La sentenza, in considerazione dello stato di
occupazione dei territori veneti da parte ora della repubblica italiana, non
avrà valore esecutivo , ma solo morale, parificabile ad una consulenza giurata.
Non è possibile a tutt’ oggi che la CGV possa pronunciare sentenze aventi valore esecutivo, perché la forza
coercitiva di Stato è attualmente usurpata dallo Stato Italiano occupante. La
sentenza sarà inappellabile, come tutte le sentenze pronunciate secondo
rito vehmico”.
PER SAN MARCO
PER L' IMMORTALE REPUBBLICA VENETA
PER LA NOSTRA LIBERTA’
PER LA GIUSTIZIA DEI POPOLI
E DEGLI UOMINI LIBERI
CGV


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