Terribile lesa maestà giudiziaria
nel comportamento che portò l’ avvocato Longo in carcere ? Assolutamente no, e questo libro
lo dimostra. Una raccolta impressionante di documenti che prova come la magistratura
ebbe a condannarlo innocente. Ben sapendolo.
Il volume raccoglie e commenta gli atti incriminati e li pone alla valutazione del Lettore che si renderà conto di come
fossero atti assolutamente legittimi e pure assai fondati . Inappuntabili,
benchè certamente molto sgraditi perché toccavano il nerbo di potenti
illegalità ambientali e chiedevano il trasferimento del processo in altra sede o
quanto meno la sostituzione del giudice che prendeva evidenti imbeccate dietro
le quinte dopo le quali revocava ogni provvedimento preso che fosse a favore
dell’ imputato. Il
testo documenta anche le oltre 50 illegalità poste in essere invece in quel processo da un giudice che dimostrava nei fatti la propria insostenibile leggerezza del giudicare ,
rifiutando ogni accertamento richiesto dalla difesa, fra cui la prova di chi
avesse fornito il libro incriminato agli esponenti “ ordinistici”
che denunciarono l’ avvocato Longo .
Chi ha fornito il libro ? Per il
giudice era “ Irrilevante”. Chi ne era l’ autore ? “ Irrilevante “
anch’ esso, tanto alla sbarra c’era chi si riteneva essere l’ autore e tanto
bastava per soddisfare i querelanti che lo volevano condannato ad ogni costo . Il libro lo aveva letto qualcuno ? “ Irrilevante
provarlo, perché L’ entità percepisce lo stesso le offese” : quando il diritto sfocia nel paranormale e
nel linciaggio mortale dei dissidenti.
L’ avvocato Longo : condannato prima senza prove per un libro di denuncia del malcostume in ambito giudiziario e pure condannato poi a due anni e 4 mesi di carcere per essersi opposto al suo linciaggio processuale chiedendo il trasferimento del processo e il cambio del giudice e , soprattutto, perché la prima condanna non era sufficiente a farlo fuori.
Un
doppio processo che fu un rito
sacrificale : giudiziario, massonico e kosher.
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