mercoledì 26 novembre 2025

MENO DICIANNOVE GIORNI


 


Egregio Avvocato, mi auguro che la Sua battaglia contro gli acefali di qualsiasi ordine e grado, figli della vedova o di mammasantissima, prosegua fino alla vittoria finale 

Lettera firmata

dal Tribunale di Padova

venerdì 21 novembre 2025

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "DEPORTAZIONE "


Meno 24 giorni a una " libertà senza lavoro " che ormai sa da truffa e presa in giro :  grazie Stato e relativi suoi gangli mafiosi, come la cricca " ordinistica"... Per una sensibilizzazione alla mia vicenda mi sono proposto per  presentare il mio libro "Deportazione ", ma nessuno pare interessato. Non me ne stupisco. Farò ancora un appello in giro e poi mi tornerò a dedicare ai miei libri. I giorni della " vendetta " arriveranno più avanti, probabilmente in contesti nuovi ancora non affiorati. Buona serata a tutti. Chi fosse interessato a contattarmi per presentazioni del libro, mi scriva a : longolegal@libero.it   La recensione ufficiale di Deportazione la  trovate qui :  

https://www.lulu.com/it/shop/edoardo-longo/deportazione/paperback/product-gjde48q.html?page=1&pageSize=4

Buona serata a tutti.

Edoardo 

martedì 18 novembre 2025

NOVITA' DALLA LANTERNA

 


Numerose le opere programmate nel 2026 dalle Edizioni della Lanterna che interessano le tematiche di questo blog. Cominciamo con la quarta antologia degli scritti del Monitore Veneto. Poi l’ antologia di Edoardo Longo, “Minacce a toga armata” che raccoglierà gli scritti numerati di questo blog e che trattano della aggressione giudiziaria patita dall’ avvocato Longo mentre era in carcere e dopo, fino all’ imminente  “ fine pena” : minacce, ricatti, illegalità giudiziarie  e tutto il putridume che stiamo scoperchiando in queste settimane. Poi, ben due sentenze della Corte di Giustizia Veneta, che opera come una risorta Santa Vehme : la prima sentenza, già in elaborazione, condannerà l’ ordine giudiziario italiano per l’ illegale deportazione di Edoardo, evidenziando come i mandati di arresto fossero stati emessi in modo assolutamente illegale. La seconda, sarà emessa dopo il processo che sarà svolto a gennaio con la procedura del  Vehme- Gericht  ( Diritto Vemico, tratto dalla prassi dei tribunali Vemici della Westfalia) nei confronti dell’ ordine forense di Pordenone e avrà per imputazione nei loro confronti la loro illegale estromissione dal lavoro di avvocato di Edoardo Longo. Per concludere, veramente esplosivo sarà il testo dedicato al Protocollo Veneto , cioè al meccanismo  processuale in grado di bloccare in modo risolutivo ogni processo  secondo il rito penale italiano nei confronti di associazioni politiche o loro aderenti. Ideato per il movimento indipendentista veneto, è però adattabile ad ogni realtà politica antagonista, di qualunque segno. Questa tecnica, elaborata nella primavera del 2022 su richiesta del Comitato di Liberazione Nazionale Veneto, frutto della quarantennale esperienza processuale dell’ avvocato dei ribelli , è il compimento della sua tecnica difensiva libertaria e garantista. Doveva essere applicato nel 2023 nei tribunali veneti, ma ciò è stato reso impossibile prima dalla deportazione carceraria del professionista e poi dall’ impedimento all’ esercizio della professione svolto dai camerieri dell'  ente ordinistico  ,  venuti in soccorso prezzolato  di una autorità giudiziaria  claudicante e delegittimata. Non è escluso che la causa della deportazione blitz patita dal professionista sia avvenuta proprio per  evitare il collaudo giudiziario di questo  innovativo Protocollo difensivo . L’ avvocato Longo ha tenuto finora segreta la "ricetta" di questo meccanismo per comprensibile gelosia professionale, ma – vista la difficoltà estrema di poter riprendere la professione – ha deciso di esporne nel dettaglio i meccanismi e gli effetti, nella speranza che altri colleghi la riprendano e la applichino,  per il bene superiore della fine dei processi politici intentati dalla autorità giudiziaria italiana. Per quanto incredibile possa sembrare,  questo meccanismo è realmente in grado di bloccare in modo tombale un processo penale.  Notevole sarebbe vederlo eseguito a puntino.  Speriamo che l’ avvocato Longo rientri nei ranghi della avvocatura e possa portare in esecuzione questo Protocollo . Ma il Sistema glielo permetterà ? Se la partita in gioco è questa, la vediamo molto dura per lui...

MV

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lunedì 17 novembre 2025

STATO ITALIANO, STATO ASSASSINO ( 6 )

 


I tribunali potranno anche dimenticarsi ( ?), poverini,  di pagare i debiti, ma non hanno la stessa lentezza nel vendicarsi nei confronti di chi chiede rispettino il dovere di pagare  debiti… 

Proprio oggi mi è stata notificata una intimazione di pagamento da parte di Agenzia delle Entrate avente per oggetto delle irregolarità nella dichiarazione dei pagamenti ricevuti dai tribunali. Nulla di esiziale per carità, ma per chi non lavora da quasi due anni pur avendone diritto e questo per accanimento dello stesso mondo giudiziario che ti pugnala alla schiena se chiedi di essere pagato, è una somma pesante. In sostanza, vanifica l’ importo pagato con fatica dall’ autorità togata nell’ anno di riferimento : in pratica, ti fottono un anno di lavoro per un errore di dichiarazione.  Con una mano lo Stato ti dà,  con l' altra ti toglie quello che ti ha  dato. 

La mia fregatura è dipesa dal fatto che sono incappato nell’uomo che sussurra ai vampiri , cioè agli esattori fiscali.  So per certo, infatti,  avendo letto certi atti – che non mi volevano far leggere  -  che l’ input ai grassatori di Stato è partito da un pubblico  ministero insediato nel FVG  e che non aveva gradito che io nel 2024 chiedessi uno sconto di pena per buona condotta di  135 giorni….Per dimostrare il suo apprezzamento verso la mia richiesta, oltre ad aver scritto di me che “ non manifesta rivisitazione critica  verso i crimini compiuti”,  ha chiesto agli esattori fiscali di farmi le pulci – udite udite ! – per l’ anno 2022, perché riteneva impossibile la bassa dichiarazione dei redditi di quel periodo. L’ esattore si è messo sull’ attenti e,  con massimo  godimento,  mi ha rivisitato l' anno 2022  ed ora mi è arrivata la mega sanzione. Con minaccia di peggio fare se non pago subito il malloppo in forma ridotta, ma sempre molto pesante per le mie tasche vuote : calcolate che le toghe non mi lasciano lavorare da quasi due anni...

 Ma la bastardata togata ha dei risvolti ignobili che vanno evidenziati : anno 2022 , vi dice qualcosa ? 

A me sì, perché è l’ anno in cui sono stato deportato in galera. Quella toga lo sapeva benissimo.  Un po’ difficile pensare che quell' anno avessi raggranellato qualche soldo, stando  murato dentro la fogna del carcere di Udine. Impossibile anche adempiere a tutte le comunicazioni fiscali  stando dietro le sbarre, direi… qualcosa mi era sfuggito, Vostra Grazia. Ma va sottolineato che l’ usanza  di aggredire fiscalmente chi è in galera,  è una tattica giudiziaria consolidata e molto praticata  ,  non è un mio  caso sfortunato : la toga che sussurra ai vampiri  è una figura infame che agisce  molto spesso, per aggiungere dolore  a dolore a chi non si può neanche difendere, chiuso fra le sbarre.

Ricordo, quando mi trovavo nel super  carcere di Padova , un mio compagno di sezione che per oltre un mese riceveva cartelle esattoriali un giorno si e uno no,  provenienti tutte dallo stesso ufficio. Il poveretto, quando il poliziotto postino lo chiamava per consegnargli la posta , ogni volta sperava che fossero notizie da casa o dal suo avvocato, ma erano sempre e solo cartelle esattoriali, verdi come il vomito. Avrebbero potuto inviargliele tutte in una volta,  ma inviate una al giorno facevano piu' male. Lo stesso poliziotto postino era a disagio nel consegnargliele. Va ricordato che quel  mio povero compagno di detenzione    era malato di cancro in fase terminale ( non doveva neanche trovarsi in carcere per questo ) e gli avevano diagnosticato al massimo un paio di anni di vita. Doveva scontare ancora  sette  anni di pena.  Fu in quel periodo che decise di smettere di curarsi e ai medici carcerari spiegava che, se non lo facevano uscire , si sarebbe curato solo per morire in carcere, quindi ,  tanto valeva non curarsi, perché così sarebbe uscito dal carcere prima…ineccepibile. 

Ricevo quindi il regalo di una sanzione fiscale comminatami con efferata perfidia senza che mi siano arrivati invece, con pari tempestività e con gli interessi di anni,  i numerosi pagamenti cui ho diritto. Grazie. Sono questi i momenti in cui rimpiango di non  essere un delinquente, perché dopo il lungo stage che lo  Stato mi ha graziosamente donato nelle migliori università del crimine fra Udine e Padova, potrei benissimo far avere il meritato “giorno del ringraziamento” alla toga che sussurrava ai vampiri e procurarmi così il graditissimo trofeo di un suo dente canino , che conserverei con cura in una teca , con la scritta esplicativa : ““Canino con cui un essere umano evoluto  azzannava i suoi simili”. Uno strumento adatto alla meditazione sull’ “omnia  vanitas” dell’ Ecclesiaste anche migliore del famoso teschio dell’ Amleto. Ma accantono saggiamente questo umano sfogo nel reparto impossibile dei  Sogni di mezz’ estate.” Di quell’ estate in cui mi sono putrefatto in una fogna immerso nelle blatte e - chiuso fra le sbarre - non ho potuto fare una comunicazione fiscale che l’ uomo che sussurrava ai vampiri mi ha freddamente ricordato quando chiedevo lo sconto di pena cui avevo diritto. 

Verrà giustizia anche per noi, reietti della terra. 

Avv. Edoardo Longo

longolegal@libero.it  

PER CHI VOLESSE DARE UNA MANO A EDOARDO  - CUI LE TOGHE IMPEDISCONO DA QUASI DUE ANNI DI LAVORARE - INVITIAMO AD ACQUISTARE QUALCUNO DEI SUOI LIBRI  : 100 LETTORI POSSONO AZZERARE ANCHE LA "TOGA CHE SUSSURRAVA AI VAMPIRI".  DI SEGUITO IL LINK DA CUI ACQUISTARE  ( MV) :

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martedì 11 novembre 2025

SHYLOCK VUOLE LA LIBBRA DI CARNE

 



Quella che segue è una mail che trasmisi a un caro amico nonchè collaboratore delle Edizioni della Lanterna ( firma i suoi libri con lo pseudonimo di Anonimo Pontino ) il giorno primo aprile 2022, data sardonica in cui ricevetti la comunicazione che avviava la procedura blitz illegale che mi portò ad essere deportato in carcere nel luglio successivo. Sulla illegalità di questa procedura si pronuncerà presto con sentenza la Corte di Giustizia Veneta . Ho pubblicato integralmente la mail con tutti gli errori di ortografia dovuti alla mia pessima vista. 

Nonostante la mia miopia, era una mail preveggente, purtroppo.

 Nella mail si parla anche  di un grande sacerdote, Don Curzio Nitoglia,  che mi fu vicinissimo durante la carcerazione e sostenne la mia famiglia che soffriva. Qui lo ringrazio ancora per la sua presenza, il suo aiuto e le sue preghiere. In calce a questo post troverete la fotografia di un piccolo libretto di preghiere, appartenuto proprio a lui  : fu un graditissimo regalo di Don Curzio che ricevetti nel super carcere di Padova , segno della sua vicinanza.

 Quando lo ricevetti, il poliziotto - postino incaricato di consegnare la posta ai detenuti, allibì e aggrottò il volto nel vedere il nome del mittente : Don Curzio Nitoglia. Credeva che fosse un omaggio di qualche boss mafioso, tanta era la incredulità dei poliziotti a vedere in carcere un galantuomo per ragioni politiche e per odio giudiziario , tanto che tutti ipotizzavano qualcosa di losco dietro le quinte : dovetti aprire  il pacchetto, mostrargli e sfogliargli il Breviario e solo allora capì  che Don Curzio non era un boss, ma un sacerdote cattolico....

 Questa è l' Italia, ragazzi, questa la sua magistratura : se fa schifo, non è certo colpa mia.


[ Cliccare la mail per ingrandire e leggere ]


Edoardo Longo



mercoledì 5 novembre 2025

QUANDO IL REGIME MORDE

 


Padova, gennaio  2023 : la Polizia Politica italiana
blocca la celebrazione dell' azione del 
Tribunale Enzo Tortora

 

Mercoledì 12 novembre 2025, davanti al Tribunale di Padova, saremo processati per aver messo allo scoperto un intrigo giudiziario contro un avvocato di Pordenone, Edoardo Longo, impegnato sul fronte dei diritti civili.

Le forze eversive, che operano occultamente all’interno delle istituzioni italiane, hanno cercato di soffocare la nostra denuncia ricorrendo a provvedimenti di polizia impropri e illegittimi e con denunce pretestuose che hanno portato al processo di mercoledì.

Il 12 novembre, davanti al Tribunale di Padova , ci comporteremo come sempre, con la sola preoccupazione di far emergere la verità dei fatti, mettendo in luce le manovre eversive di forze criminali che operano occultamente all’interno delle istituzioni italiane.

Dunque il processo contro di noi sarà un processo contro le trame eversive che si oppongono con l’uso improprio delle istituzioni al progresso, alla dinamica democratica, al rispetto delle leggi.

Ricordiamo di aver subito un “foglio di via” dal Comune di Padova per 2 anni, nel silenzio assoluto della “libera” stampa italiana. La nostra colpa? Aver attivato un “Tribunale contro i crimini giudiziari ‘Enzo Tortora’” sugli intrighi del caso Edoardo Longo.

Siamo patrioti della Repubblica Veneta, operiamo per un ritorno alla libertà, all’indipendenza e alla sovranità della Repubblica Veneta per contribuire alla costituzione di un’Europa unita, solidale, e contraria alle logiche e alle politiche di guerra.

Ufficio Dogale

Venezia