lunedì 27 aprile 2026

CONTRO LA " CANCEL CULTUR "



Ho ordinato il libro " L' isola dei Monopanti". I miei complimenti all’Avv. Longo per il coraggioso catalogo che fa onore alla vera Libertà della cultura in senso Alto e Tradizionale. DB, notaio in Firenze. 

LINK DEL LIBRO :

https://www.lulu.com/it/shop/francisco-de-quevedo/l-isola-dei-monopanti/paperback/product-jem5mvp.html?page=1&pageSize=4


UN RINGRAZIAMENTO

 


Salve, Avvocato,

scrivo solo per ringraziarla per il suo ottimo lavoro come editore, e per la qualità dei testi offerti. Alla luce degli ultimi fatti di cronaca riguardanti i file Epstein il tutto assume una luce diversa, più chiara e rifulgente. I suoi testi non sono più semplici teorie radicali, ma vere e proprie bussole utili per orientarsi nell'oceano della verità taciute e snaturate da una coltre liquida di catrame di falsità e ipocrisia. Grazie mille ancora, purtroppo non la vedo più su facebook. ( bannato a vita - NDR).  Spero possa nuovamente tornare tra noi. Saluti, AC


giovedì 23 aprile 2026

VIVA SAN MARCO



Ringrazio tutti gli amici che generosamente erano presenti, in tanti e da tutte le città delle Venezie,  avanti al tribunale di Pordenone con CLNV a sostenermi nel mio confronto con la " cricca ordinistica " il giorno 21 aprile scorso. 

Non so come andrà a finire, ma potremo dire in ogni caso un giorno  che un pugno di persone avrà fatto tremare le colonne di un tribunale. Ed hanno tremato, fino alla fondamenta,  perché erano convinti di avermi liquidato e " chiuso la pratica " in un et. 

WSM

Edoardo

mercoledì 22 aprile 2026

UN PACIFICO " ASSEDIO" IN NOME DI SAN MARCO

 


[ Auto - determinati veneti presidiano
il tribunale della illegalità ] 

“Con l’ aiuto e la benedizione di Dio onnipotente, della nostra guida spirituale San Marco Evangelista e dell’ Arcangelo Michele, chiediamo e decretiamo che tutte le benedizioni di giustizia divina scendano ora su tutti gli autodeterminati e soprattutto sui nostri fratelli che in questo momento subiscono le ingiustizie dell’ occupante straniero. Scenda la luce su tribunali, carceri, Agenzia delle Entrate e su tutte le istituzioni in malafede della repubblica italiana”.

 

Questa è la preghiera intonata dagli auto-determinati e dagli altri cittadini solidali  che sono accorsi all’ appello del Comitato di Liberazione Nazionale Veneto per presidiare il Palazzo di Giustizia ( ?) di Pordenone il 21 aprile scorso in concomitanza con l’ “ incontro- scontro dell’ avvocato Edoardo Longo con l’ “ ente ordinistico” ( così si auto-celebra..) degli avvocati del Noncello che da due anni gli hanno scippato il suo sacrosanto diritto al lavoro.


Un civile e pacifico " assedio " : numerose le persone e i gruppi che hanno risposto all’ appello del CLNV a non lasciare solo l’ avvocato Longo che ha difeso per 40 anni i diritti civili e politici di chiunque fosse aggredito dalla italica malagiustizia, con rischi ben intuibili . Oltre al CLNV, l’ Associazione Culturale Marciana , il Canton Dolomitico,  e gli indomiti combattenti dell’ Ufficio Dogale, oltre allo stesso Presidente del CLNV Amedeo Casasola. Numerose anche le persone vicine alle Edizioni della Lanterna che hanno accolto l’ invito di CLNV, perché non hanno avuto difficoltà a riconoscere nella clamorosa persecuzione dell’ avvocato – editore anche l’ impronta malcelata di un certo mondo genocida : quello della "lobby che non esiste", ma che tiene avvinta la classe giudiziaria  i-ta-lyana .




In tutto “ svariate decine di persone” , come ha scritto il Gazzettino di Venezia in un trafiletto sulla iniziativa. Si, una presenza di popolo molto significativa e importante, come riconoscono i media locali,  strutturalmente avversi al movimento indipendentista.  Bontà loro, i gazzettieri avranno forse  anche conteggiato i numerosi poliziotti – Digos in borghese , polizia e carabinieri in divisa – in tutto oltre la decina. La lettura del trafiletto e la massiccia – francamente esagerata – presenza di forze dell’ ordine, permette di capire che si è verosimilmente ripetuto il canovaccio già accaduto ai tempi del primo e clamoroso volantinaggio di Autorità Dogale, l’ anno scorso : Gazzettino viene a conoscenza  dell’ iniziativa, chiama il palazzo per avere il becchime da scrivere e costoro fanno mobilitare anche l’ Interpol piangendo di sentirsi attinti e minacciati e le divise accorrono in massa. Del resto, fanno bene : oltre a far numero e da cassa di risonanza dell’ evento, si guadagnano con poca fatica le indennità per missione pericolosa… Siamo in Italia, paesà !



[ Un  pericoloso terrorista  veneto presente,

tenuto d' occhio da una dozzina di agenti della Digos italiana]


Per capire che è andata così, basta leggere il trafiletto citato, che riporta le solite fregnacce con cui le toghe ordinistiche coprono le proprie vergogne, il che fa anche capire che l’ incontro era truccato e che l’ esito sarà di rigetto dell’ istanza, come hanno già anticipato da gran tempo. Chi ci sarà vedrà, ma è bene che le toghe noncellesi , in tal caso, si abituino a incontri di questo tipo a cadenza fissa…Finche il diritto, la legge e il buon senso prevarranno.

L’ audizione , avvenuta a porte chiuse, è stata registrata e sarà pubblicata dalle Edizioni della Lanterna. Possiamo anticipare che l’ avvocato Longo, nel corso di una esposizione durata oltre un ‘ora , ha sottolineato la pretestuosità del programmato rigetto per pendenza di altra istanza ( cfr  https://monitore1980.blogspot.com/2026/03/il-fiume-noncello-e-il-gioco-delle-tre.html      ) e ha sottolineato come l’ ente ordinistico abbia bypassato completamente nel caso che lo riguarda ogni norma di legge, ogni decisione giudiziaria, ogni sentenza, financo la loro stessa  primigenia decisione : tutte leggi e atti " normanti " che convergono nell’ obbligo  di reiscrizione del professionista, caso unico in Italia di avvocato sottoposto a cancellazione amministrativa cui non sia conseguito in breve tempo la reiscrizione (cfr https://monitore1980.blogspot.com/2026/02/un-caso-unico-in-italia.html   )  , una volta venuto meno il limite legale, nel caso di specie il ritorno alla libertà, avvenuto ancora il 1.3.2023, oltre tre anni fa…. Ecco l’ impressionante elenco delle norme violate e disattese : https://monitore1980.blogspot.com/2025/12/scandalo-al-tribunale-di-pordenone.html . La legalità : questa sconosciuta sulle rive del fiume Noncello.

Le decisione sarà pronunciata fra alcuni giorni.

Una  curiosa nota finale : abbiamo avuto la conferma che il palazzo di giustizia di Pordenone teme come la morte le bandiere della repubblica veneta. Infatti, un tirapiedi è uscito dal palazzo per informarsi di quante fossero le bandiere :  informato che erano ben OTTO è corso all’ interno a riferire alle Supreme Autorità . Anche durante i processi agli indipendentisti veneti in quella città abbiamo assistito alla scena in cui i magistrati  chiedevano gli riferissero quante fossero le bandiere all' esterno : se una o due , tiravano  un sospiro di sollievo, ma se il numero era superiore, era il panico. Curioso modo di vedere le cose :  temono che il Leone di San Marco possa uscire dalle bandiere e sbranarli ? 

MV


[ Un presidio civile e pacifico
durato due ore ] 

venerdì 17 aprile 2026

UN RINGRAZIAMENTO E UNA SPERANZA

 


Voglio ringraziare personalmente gli amici del Comitato di Liberazione Nazionale Veneto che hanno indetto una loro presenza avanti al tribunale di Pordenone il giorno 21 aprile ore 15.00, quando mi incontrerò con la consorteria  che ha sequestrato il mio lavoro e - pertinacemente e del tutto illegalmente - ancora non me lo restituisce , dopo due anni dal loro golpe contro la legalità.

Gli amici di CLNV, come del resto quelli degli altri gruppi auto-determinati del Veneto come il Gruppo Dogale, il Canton Dolomitico e Repubblica Veneta , fin da quel lontano giorno della  canicolare estate del 2022, quando fui deportato illegalmente in carcere, non mi hanno mai abbandonato un giorno solo.




Un caso a mio avviso unico in Italia per un avvocato che non è neanche lontanamente né un leader politico, né una personalità pubblica.

 Averli vicino anche adesso, nel giorno in cui potrò guardare negli occhi quei nove soggetti  , quei nove  ordinistici  che - come sempre, forti coi deboli e deboli coi forti -   hanno fatto un putiferio  per impedire il civile volantinaggio dell’ anno scorso, fatto da sole tre persone e a volte anche dal solo indomito   Doge”,  e quasi mi hanno fatto ributtare in galera per impedire che fosse resa pubblica la illegalità del loro agire ( cfr : https://monitore1980.blogspot.com/2025/12/scandalo-al-tribunale-di-pordenone.html ) su cui ancora si barricano  , è una grande soddisfazione. 

Una soddisfazione non solo morale : la presenza di popolo sotto gli antri dellingiustizia è un segnale potente che svilupperà i suoi effetti. Guai a chi lo volesse trascurare : ne scontera' gli  effetti in modo addirittura potenziato. 

Un’ ultima osservazione. Dalla lettura del  volantino del  CLNV e dalla istanza che hanno inviato agli “ ordinistici” ( cfr :https://monitore1980.blogspot.com/2026/04/quattro-passi-nel-delirio-italico.html   ) si intuisce che la mia assistenza legale abbia lasciato un segno positivo e venga ancora rimpianta. Non credo che molti avvocati abbiano avuto un simile profondo e sincero  riconoscimento popolare. Di certo non coloro che pretendono di essere i miei giudici ( pure loro ! Come se non ne avessi già avuti abbastanza )  e di sbarrarmi ad ogni costo  la strada al mio lavoro.

Grazie, amici . Grazie a tutti di cuore. La battaglia continua e la vittoria alla fine  arride agli audaci che non si arrendono mai. Ci vediamo martedì prossimo  e   Viva la Vittoria sempre e sempre Viva San Marco !

Edoardo



( Il coraggioso Albert Gardin,
da solo durante i  volantinaggi .
Siamo stati entrambi attaccati con violenza
dagli " ordinistici" del Noncello )  


martedì 14 aprile 2026

UN CONFRONTO A LUNGO ATTESO

 


Poco fa abbiamo ricevuto una comunicazione ufficiale dal Comitato di Liberazione Nazionale Veneto ( C.L.N.V.), il coordinamento istituzionale delle realtà  venete indipendentiste, dal seguente contenuto :

“Con la presente siamo a comunicarle la partecipazione di una delegazione del CLNV, il giorno 21 del corrente mese alle ore15.00, presso il tribunale di Pordenone a sostegno delle sua riammissione all’ordine degli avvocati”.

L’ amico Edoardo e tutti noi del Monitore Veneto ringraziamo con tutto il cuore gli amici di CLNV per il loro sostegno,  molto importante, gradito e opportuno. Come sapete, l’ incontro tra l’ avvocato Edoardo Longo, il legale dei diritti civili degli oppositori politici,  con la accolita “ ordinistica” dell’ avvocatura che gli nega illegalmente il ritorno alla professione, è un incontro truccato, perché la accolita ha già fatto sapere che intende respingere la nuova istanza di reiscrizione perché ancora pendente una precedente istanza sotto giudizio della Corte di Cassazione. E' un misero pretesto per negare un diritto conclamato. Non esiste da nessuna parte che non si possa riproporre una istanza come abbiamo già evidenziato in :

 https://monitore1980.blogspot.com/2026/03/il-fiume-noncello-e-il-gioco-delle-tre.html

  


Ciò nonostante,  questa gente sì sente sicura di poter violare la legge e il diritto come meglio aggrada a loro e a chi li ha incaricati di questo orrore giuridico. E' un atteggiamento  cui andrebbero tagliate le unghie. 

Ricordiamo qui, per i pochi che ancora non ne fossero informati, i punti fondamentali che sanciscono il diritto alla reiscrizione dell' avvocato Longo : https://monitore1980.blogspot.com/2025/12/scandalo-al-tribunale-di-pordenone.html e che rendono uno scandalo la sua estromissione da un lavoro che ha svolto per 41 anni. 

Per questa ragione, la presenza avanti al tribunale di Pordenone di una delegazione di CLNV a presidio della legalità è molto importante : la presenza dei LEONI  fa tremare quelli che sono  adusi aggredire in gruppo le persone sole, forti dell’essere in branco , contro una persona inerme e sola.

Grazie agli amici di CLNV e un invito a chi è vicino a Edoardo a unirsi a loro nel presenziare avanti al tribunale di Pordenone confidando che, una volta tanto,  lì si compia giustizia e non la solita macelleria giudiziaria  dei più deboli cui questo Palazzo ci ha tristemente abituati. 

Non lasciamo solo l' avvocato che da quarant' anni ha sempre difeso le libertà civili e politiche di tutti, mettendo se stesso a rischio. Per chi ama la giustizia e per chi sostiene Edoardo, appuntamento solidale quindi, assieme a CLNV ,  il giorno : 

21 APRILE 2026, ORE 15.00 E SEGUENTI

AVANTI AL TRIBUNALE DI PORDENONE 


Vi terremo informati di tutto.

Monitore Veneto



Tre anni di ingiustizia per l' avvocato Edoardo Longo : 
e  le stelle stanno a guardare 

QUATTRO PASSI NEL DELIRIO ITALICO

 


Una istanza svolta dal Comitato Nazionale di Liberazione Veneto per perorare il rispetto della legalità e la reiscrizione dell' avvocato Edoardo Longo all' albo degli avvocati. Si noti la illogicità della cancellazione : cancellato dall' albo degli avvocati il 21 marzo 2024 per essere in stato di detenzione : ma l' avvocato Edoardo Longo era libero fin dal 1.3.2023 , un anno prima !

Dopo la illogicità, la illegalità al limite del grottesco e demenziale : cancellato per  " essere in carcere" quando era libero, non è stato reiscritto subito dopo , essendo palesemente libero... 

Questa è l' Italia e la sua giustizia talmudica,  ragazzi ! 

Se fa schifo , non è colpa nostra ...

Monitore Veneto

giovedì 9 aprile 2026

RITORNO AD ITACA

 

Rielaborazione di una  fortunata conferenza tenuta dall’ avvocato Edoardo Longo ed organizzata dall’ Associazione Culturale Marciana portavoce della identità veneta .la lunga Odissea giudiziaria patita dall’ “ avvocato dei ribelli” falla sua deportazione illegale fino al furto criminale del suo diritto al lavoro ordito da settori giudiziari e eseguito dai loro camerieri in toga forense.  Tutti gli orrori di questa lunga odissea : dalle condanne ingiuste , alla deportazione carceraria e agli orrori dell’ “ Arcipelago Gulag “ italiano , alle minacce e ricatti del mondo giudiziario  per far cessare la campagna di solidarietà a favore dello scomodo legale, fino alle confessioni di esponenti dell ’ ordine giudiziario sulle manovre per “ far fuori” un avvocato scomodo che non si è mai adattato alle leggi mafiose  “ non scritte “ del mondo giudiziario e si oppone ai linciaggi e ai processi su commissione. Uno sguardo brutale e veridico sui gironi infernali  della dittatura giudiziaria italiana. Un libro insostituibile.

LINK PER L’ ACQUISTO DEL LIBRO :

https://www.lulu.com/it/shop/edoardo-longo/ritorno-ad-itaca/paperback/product-45d9evm.html?page=1&pageSize=4