lunedì 30 giugno 2025

SCANDALO GIUDIZIARIO A PORDENONE


 Il COA (Consiglio Ordine Avvocati), presieduto dall’avv. Igor Visentin, impedisce illegalmente  la reiscrizione dell’avvocato Edoardo Longo all’Album professionale per impedirne la pratica forense, ritenuta avversa agli interessi della cupola che agisce con arroganza e prepotenza  all’ombra del Tribunale di Pordenone.

L’Ufficio Dogale esprime la sua solidarietà all’avvocato Edoardo Longo, denuncia la discriminazione che subisce, chiede le immediate dimissioni dell’attuale dirigenza del COA di Pordenone e il reintegro dell’avvocato Edoardo Longo nell’Albo forense di Pordenone.

Ricordiamo che Edoardo Longo è avvocato di lungo corso con oltre 40 anni di carriera giudiziaria sempre al servizio di persone e movimenti impegnati in battaglie di giustizia e di libertà.

L’Ufficio Dogale denuncia anche lo stato di disinformazione e di censura praticata dalla stampa di regime che supporta l’illegalità del comportamento COA di Pordenone sul caso Edoardo Longo.

Pordenone, 29 giugno 2025

Albert Gardin

UFFICIO DOGALE - VENEZIA

giovedì 26 giugno 2025

UN TRONO DA ROVESCIARE

 


Terzo volume della  odissea di un dissidente, ,l’ avvocato  Edoardo Longo , maciullato dalle mascelle e dagli artigli del sistema giudiziario  togato e arrogante  . Il volume contiene commenti, note, documenti , lettere di  cittadini, di ex clienti dell’ avvocato Longo, di associazioni indipendentiste , tutte pubblicate per la conoscenza  della vicenda dello scomodo legale che , per il suo coraggioso impegno professionale a favore degli oppositori politici al sistema massacrati da processi penali politici , ha subito una violenta aggressione giudiziaria, due condanne pesantissime pur essendo innocente, la deportazione in carcere di massima sicurezza e, infine, perché non abbandonava la sua professione di avvocato esercitata con passione per 41 anni, anche una illegale estromissione dall’ albo forense , messa in atto con violazione di leggi , di decreti, abusi, sotterfugi che gridano vendetta al cospetto di Dio e che in uno stato normale  e civile avrebbero portato i  responsabili avanti a un tribunale. Nel volume : l’ analisi di scottanti documenti della operazione a regia  . Inoltre :  i documenti, le foto, i volantini e i manifesti  della  difesa pubblica e politica dell’ avvocato organizzata dal gruppo di Ufficio Dogale davanti ai tribunale di Pordenone . Una strenua denuncia che  ha scatenato l’ ira colpevole  del locale gruppo giudiziario e forense  di potere : il Trono del Pavone, appunto. Una sconcertante vicenda di abusi  e violenza  corporativa.

 

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sabato 21 giugno 2025

L' INQUIETANTE FINESTRA

 


Ancora pochi giorni ( 8 ) e si aprirà , fino alla metà di settembre, l’ inquietante finestra

Di quale finestra parliamo ? Di quella cronologica di cui al post https://monitore1980.blogspot.com/2025/06/la-crono-finestra-finale.html ,      che indica il periodo nel quale il giudice di Sorveglianza deve, per legge, pronunciarsi sulla condotta tenuta dall’ avvocato Longo nell’ ultimo anno di esecuzione penale in cui è stato incastrato. Se la condotta verrà giudicata buona , gli spetta uno sconto di pena di 90 giorni che anticiperà  la fine di questa comica sorveglianza esecutiva di un uomo onesto , alla meta' di dicembre 2025. Questo dice la legge, ma – si è visto – in questa allucinante vicenda lo Stato, nelle sue articolazioni istituzionali e in quelle mafiose dell’ "ente  ordinistico" , la legge non la rispetta mai e costringe a patirne la durezza solo la sua vittima, esattamente come fa il gatto con il topo. Un bell’ esempio da parte di uno Stato che dovrebbe rieducare un losco criminale…Ma , dopo il processo a Pinocchio, sappiamo tutti benissimo che l’ unico criminale in questi contesti è solo  lo Stato. La condotta di Edoardo è stata anche troppo  corretta e zelante, ma lo scetticismo è d’ uopo  per chi ha letto il post   https://monitore1980.blogspot.com/2025/05/novita-dal-palazzo-dell-indecenza.html 

Intendiamoci : il giudice di Sorveglianza lo sconto lo darebbe volentieri, come ha già concesso nel 2024 135 giorni di sconto che hanno fatto infuriare il Palazzo dell’ Indecenza…  ne concederebbe ancora ,  tant’è che, quando l’ avvocato Longo svolse istanza di sconto per motivi di lavoro a dicembre, immediatamente il Giudice , senza tergiversazioni defatigatorie, chiese la relazione ai carabinieri che risposero ultra-positivamente , certificando una ottima condotta. Il problema è che il Giudice appare condizionato dall’ ufficio penale di Udine, che invece appare contrario allo sconto (avendolo già negato con un pretesto ), perché questa è la volontà espressa dall’ ente ordinistico che teme che le certificazioni di buona condotta e gli sconti di pena possano giovare all’ avvocato Longo per la reiscrizione all’ albo forense dal quale da 15 mesi è stato estromesso illegalmente. Edoardo ci ha scritto recentemente questo messaggio : “Bene. Adesso comincerò a raccontare tutte le minacce che ho subito in questi due anni.  Il mio problema è che non so da che parte cominciare.  È un ginepraio, una ragnatela immonda...” – Se è difficile narrare questi fatti per Edoardo , che conosce questi soprusi per averli patiti in presa diretta ed è pure avvocato, figurarsi per il vostro Monitore che deve farseli spiegare con pazienza, orientarsi in essi e poi riportarli in modo chiaro…  ed avvocato manco lo è …

Farò quello che posso, partendo da un altro messaggio di Edoardo che risale al febbraio scorso : “ Io oggi sono a Udine. Il tempismo e l’ urgenza della convocazione avanti all' ufficio penale mi allarma un po’...sospetto un pressing per  far smettere il volantinaggio... il palazzo è in convulsione per lo " stato d’ assedio ".... ma sono i magistrati che assediano la società civile....avanti USQUE AD INFEROS”.

Fu buon profeta il nostro amico : in quella circostanza venne pesantemente  minacciato di ritorsioni sulla misura di libertà in atto se non si fosse adoperato a far smettere il volantinaggio di Autorità Dogale avanti al tribunale di Pordenone che risultava sgradito all’ ente ordinistico attraverso una segnalazione rivolta all’ ufficio penale del FVG. L’avvocato Longo in quella circostanza incassò minacce e aggressioni verbali di tutti i tipi, al punto di star male e non ci fu verso di ottenere la copia della comunicazione farlocca degli ordinistici che lo accusavano , benchè ne avesse diritto e la mancata consegna sia una violazione molto grave, mai vista finora in un ufficio giudiziario . Gli fu impedito così di difendersi e di replicare. E’ stato possibile solo ottenere , presso altro ufficio, copia dei volantini trasmessi con sdegno ed orrore dall ‘ ente ordinistico all’ ufficio penale che neanche si sogna di dare gli atti alla sua vittima, ma quello che gli comoda lo fa invece girare… Ecco uno dei volantini che hanno sconvolto le menti degli ordinistici del Noncello, che si sono trovati a sorpresa  nella condizione del  Re Nudo della favola…. Avrei voluto vederne le facce livide , in quelle splendide giornate  di volantinaggio. Grazie, Doge , Dio ti benedica per il tuo coraggio civile 

A mio avviso questo è il volantino  meglio riuscito di tutta la campagna dogale :

 


Noterete , in calce al volantino, il timbro forense . Indica che il volantino è stato raccolto da qualche " ordinistico ", protocollato e trasmesso all' ufficio penale allo scopo intuibile che questo ufficio, mediante adeguate,  pesanti ed efficaci minacce, costringesse l' avvocato Longo a dire  ai suoi amici di smettere,  altrimenti si sarebbero vendicati su di lui.  Eh già...facile prendersela con chi è debole. 

L’ avvocato Longo non ha preso parte all’ iniziativa di Ufficio Dogale (peraltro lecita), ciascuno risponde delle proprie azioni, non di quelle di altri,  e non è legale ricattare LUI  di sanzioni limitative della sua provvisoria libertà  per i volantinaggi dogali e – francamente – ci pare poco in linea anche  con uno stato democratico pretendere, sotto minacce di sanzioni a persona esterna e ricattabile per la sua condizione di condannato in libertà sostanzialmente provvisoria , pretendere di far cessare una libera e pacifica manifestazione di dissenso politico, promossa e gestita da altri ,  come quella di Ufficio Dogale. Incredibile. Che brillante esempio rieducativo da parte di funzionari che dipendono dal ministero della giustizia. Alla faccia di tutti loro, il volantinaggio è continuato fino alla scadenza programmata. 

Ma su questa vicenda ritorneremo in dettaglio più avanti . Al momento ci pareva opportuno spiegare perché c’è tanto scetticismo sulla concessione di sconti di pena ad Edoardo, benchè la sua condotta sia stata esemplare, come hanno certificato pure i Carabinieri e la assoluta assenza di violazioni alle prescrizioni, che – per inciso – non prevedono l’ “obbligo di far cessare pacifiche manifestazioni politiche democratiche in proprio favore”.

Edoardo non ha chiesto ad Ufficio Dogale di smettere, anzi, per  cui è rassegnato a vedersi protrarre illegalmente la esecuzione penale per ulteriori 90 giorni. E’ abituato a veder violare la legge da parte delle istituzioni al fine di danneggiarlo. Già da 15 mesi gli è impedito con l’ inganno e il sopruso di poter lavorare. Cosa volete che sia per l’ oliato sistema istituzionale di soprusi giudiziari ,  allungargli l’ esecuzione penale di 90 giorni ? L' inquietante finestra si chiuderà male, l' ingiustizia domina. Questa è l’ Italia, ragazzi… se fa schifo non è colpa mia…

Il Monitore

 alfatrac88@proton.me

venerdì 20 giugno 2025

CRICCHE FORENSI

 


Caro Edoardo, ho letto il tuo “ Anonima Estorsioni  ( https://www.lulu.com/it/shop/edoardo-longo/anonima-estorsioni/paperback/product-rmzq26z.html?page=1&pageSize=4    ) : un resoconto interessante, un flash sulla realtà italiana. Non conoscevo la realtà politica e mafiosa dei COA; avevo un’ idea più limpida del mondo avvocatizio. Non conoscevo neppure l’ attacco che ti avevano mosso negli anni ’90 : ti stimo molto per la tua resistenza alla corruzione e arroganza del sistema.

Albert Gardin

Ufficio Dogale , Venezia 

venerdì 13 giugno 2025

LA CRONO-FINESTRA FINALE

 


Si sta aprendo una crono-finestra molto importante per il nostro amico Edoardo. Con il 30 giugno finisce lo stato di sorveglianza attiva nei suoi confronti, perché viene meno l’ ultimo semestre integrale di pena. Dal 1 luglio fino al 15 settembre, il magistrato di Sorveglianza di Udine ha l’ obbligo, previsto per legge, di effettuare il calcolo dello sconto finale di pena da concedere al condannato. All’ amico Edoardo spettano ancora 90 giorni di sconto per la assoluta buona condotta tenuta. Ma c’è scetticismo nello sperare che tanta abnegazione comportamentale venga riconosciuta e premiata… : 

https://monitore1980.blogspot.com/2025/05/novita-dal-palazzo-dell-indecenza.html

Infatti, una certa magistratura e un certo ente temono come la morte che l’ avvocato Longo ritorni perfettamente libero, con un secondo forte sconto di pena. Oltre a sfuggire ad ogni controllo, limite o imposizione di Stato, potrebbe anche ritornare a fare l’ avvocato, superando,  in qualche modo, l’ ostacolo Visentin… E’ una circostanza che in un certo Palazzo dell’ indecenza vedono come la morte. Costoro vorrebbero fermare il tempo... Intanto, gli ordinistici si sono già presi avanti manifestando il loro disappunto e la loro contrarietà a questa eventualità di sconti di pena e liberazione anticipata.. Gira sotto traccia  un atto imbarazzante in proposito : una loro comunicazione inviata nel febbraio scorso all' ufficio penale di Udine che detto ufficio si ostina, in perfetta noncuranza di ogni norma a tutela dei diritti civili e  legali del condannato,   a non volerne  rilasciare copia, all' avente diritto, cioè a Edoardo.  Hanno in tutta evidenza un timore fottuto che l' avvocato Longo la legga, li denunci  e la renda pubblica : probabilmente tale eventualità potrebbe generare uno scandalo ... tale comunicazione farlocca deve contenere dei passaggi proprio molto, molto imbarazzanti per chi la ha scritta....


E i segni sono chiarissimi  : un crescendo violento di minacce per la proposizione di istanze di re-iscrizione, minacce ancora più violente per far cessare la campagna di volantinaggi di questo inverno di Autorità Dogale a Pordenone , il tentativo fallito di farlo ributtare in carcere con l’ accusa di “ non essere pentito dei crimini commessi “ ( difficile pensare che un innocente possa pentirsi di alcunchè : forse solo di aver creduto che lo Stato lo avrebbe rispettato data la buona condotta nell’ esecuzione della pena : di questa fiducia malriposta  sì, dovrebbe pentirsi - e pentirsi amaramente – Edoardo), aggiungiamo, per dar più sapore a tanta carognaggine,  anche  i larvati atteggiamenti provocatori incontrati nelle cancellerie giudiziarie di pertinenza , e per finire l’ ostentata indifferenza di certi uffici giudiziari nei riguardi delle richieste di vedersi pagare parcelle – magari con la speranza di indurre a comportamenti inopportuni dopo tanta provocazione. Difficile – avranno pensato – non incazzarsi di fronte a un debitore che con spocchia manco si degna di dare una giustificazione per il proprio reiterato inadempimento…Tutto l' alveare è in agitazione.....Insomma, i segnali di tanta insofferenza e latente violenza togata sono ben chiari.. Staremo a vedere cosa maturerà in questa calda estate e si ci saranno altri agguati, tranelli, minacce...… 

Intanto noi registriamo tutto e prepariamo l’ atto di accusa a questa repubblica corrotta di toghe e arroganza . Tutti i nodi verranno al pettine, questo è sicuro. 

Il Monitore

lunedì 9 giugno 2025

LIBRERIA ADRIATICA

 


Molto spesso pubblichiamo su questo blog le recensioni di libri editi dalle Edizioni della Lanterna che parlano di tematiche di malagiustizia e corruzione forense trattate su questo blog. Esiste adesso una libreria on line, la Libreria Adriatica,  convenzionata con queste edizioni,  che pone in vendita tutti i libri dell’ avvocato Longo, altri testi in materia di  italica ( e non solo) malagiustizia, in particolare sull’ aggressione per mano giudiziaria nei confronti dei dissidenti politici, nonchè tutti i libri della Lanterna in tema di identità veneta , indipendentismo ed altro, in particolare di storia delle  meravigliose terre venete adriatiche , sospese fra cielo e mare. 

 Invitiamo i nostri lettori ad acquistare qui  qualche libro, evitate accuratamente Amazon che è un bandito e sabota la Lanterna , neanche corrisponde i diritti di Autori ed Editore  : la libreria che vi proponiamo è seria  e i libri sono offerti a prezzi bassissimi e molto abbordabili. Un acquisto di libri è anche un sostegno per le spese per mandare avanti questo blog controcorrente : l’ avvocato Longo, infatti, non ci finanzia, neanche se volesse : per colpa di avvocati privi di etica ,  di rispetto della legge e della loro stessa dignità ( quella altrui per loro non esiste, come si vede da questa triste vicenda ) , da 15 mesi non può lavorare pur avendone pieno diritto ….. Ok?  La libreria si chiama Libreria Adriatica e il link per collegarsi al suo catalogo on line e fare acquisti in tutta sicurezza è il seguente :

https://www.lulu.com/spotlight/adriatica

 

Il Monitore

mercoledì 4 giugno 2025

AUTORITA' DOGALE AVANTI AL TRIBUNALE DI VENEZIA

 


In data odierna Autorità Dogale ha dato inizio alla seconda campagna di volantinaggi e sensibilizzazione a favore  dell’ avvocato Edoardo Longo, ingiustamente condannato e  deportato in carcere ed ora vittima di un linciaggio illegale da parte degli organismi forensi della sua città, dove è stato iscritto ininterrottamente per 41 anni. Qui sopra vedete il tribunale di Venezia, dove è stato effettuato il primo volantinaggio di A.D.

 Registriamo subito un fatto positivo : il volantinaggio, che ha suscitato forte interesse , si è svolto pacificamente e senza la oppressiva presenza di apparati militari dello Stato ( Carabinieri, Guardia di Finanza ) , di Polizia ( Digos) o altro , come avvenuto in maniera ossessiva e scomposta  durante la prima campagna di volantinaggio effettuata questo inverno avanti al tribunale di Pordenone. A Pordenone mancavano solo le Guardie Forestali e i Guardia Marina e tutto l’ apparato militare e poliziesco dello Stato era stato  schierato. Un diverso approccio all’ esercizio pacifico della democrazia del popolo ( come lo è un semplice volantinaggio pubblico ) da parte delle istituzioni giudiziarie di Venezia rispetto a quelle di Pordenone che hanno dimostrato  , invece, forte insofferenza nei confronti dei valori e della prassi della democrazia. Di seguito pubblichiamo il Comunicato  ufficiale di Autorità Dogale :

“Questa mattina, davanti al Tribunale di Venezia, i patrioti dell’Ufficio Dogale hanno distribuito un volantino di solidarietà a favore dell’avvocato Edoardo Longo, impedito dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone di tornare a svolgere la sua attività forense, diretta soprattutto in difesa di organismi politici indipendentisti.

Il Coniglio dell’Ordine degli Avvocati, denuncia l’Ufficio Dogale, con sotterfugi vari e continui, disattende alla sua funzione istituzionale che è quella di registrare la reiscrizione all’albo professionale dell’avvocato Edoardo Longo e non quella di impedirgli il ritorno all’attività forense, dopo un breve periodo di sospensione dovuto a vicende giudiziarie superate.

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone, sempre a parere dell’Ufficio Dogale, sembra  agire nell’interesse di chi, a livelli più alti, cerca di minare il ritorno nelle aule di giustizia dell’avvocato Edoardo Longo per riprendere il suo impegno giudiziario in favore di cause di giustizia e di libertà.

Il volantinaggio continuerà a Venezia ogni mercoledì con le stesse modalità fino alla soluzione positiva del caso.

Venezia, 4 giugno, 2025.

Ufficio  Dogale

Venezia



UN RINGRAZIAMENTO AI SOSTENITORI

 


Oggi Monitore Veneto ha raggiunto quota 100.000 visualizzazioni in un anno, che per un modesto blog non indicizzato non è male.... rimango sorpreso che le mie sorti interessino a tanta gente...probabilmente lo schifo generato da " magistratura del FVG " e suoi degni compari dell' " ente ordinistico " del Noncello è proprio enorme. Grazie a chi mi resta vicino. Questo blog chiuderà solo il giorno in cui mi sarà restituito quanto mi è stato rubato con destrezza ladresca : il mio LAVORO.

Avv. Edoardo Longo

 

martedì 3 giugno 2025

" SCHIAVI DI ROMA" ? ANCHE NO

 


Caro Avvocato, sono un cittadino del Territorio Libero di Trieste e seguo le sue iniziative fin dal 2013, quando assistetti ad una udienza molto accesa al tribunale della mia città, in cui lei difendeva il Movimento Trieste Libera con le famose eccezioni di giurisdizione.  So di tutti i tentativi che l’ Italia ha fatto per toglierla di mezzo e da ultimo quello degli avvocati della sua città che non vogliono reiscriverla per impedirle di difendere nei processi . Mi permetta di fare un paragone, non se l’ abbia a  male : la sua vicenda mi ricorda tanto quella di noi cittadini liberi di Trieste : liberi si per trattato internazionale dal 1948  ,  ma schiavi nei fatti, schiavi di Roma  , come blatera l’ inno nazionale degli italioti… Sia noi che Lei abbiano la legge dalla nostra parte per esercitare i nostri diritti. Noi abbiamo il Trattato di Pace del 1948 che ci dà diritto all’ autogoverno liberi dallo stato italiano. Ma l’ Italia non vuole saperne di applicare questa legge internazionale e siamo sempre sudditi spremuti e umiliati  della repubblica itagliana. Lei ha diritto a riprendere il suo lavoro : lo dice la sua legge professionale e lo stesso ordine degli avvocati di Pordenone con un decreto emesso addirittura quando era in carcere. Ma non vogliono saperne di applicare la legge e lo stesso decreto , perché sono in suo favore . Siamo entrambi schiavi e sudditi di uno stato  e delle sue istituzioni che non rispettano neanche le loro  leggi e neanche le leggi internazionali. Una cricca di banditi, gli italiani.  Abbiamo diritti legali e sacrosanti,  ma l’ Italia se ne frega e ci tratta da paria . Ma cosa possiamo aspettarci da una nazione messa insieme da un ladro di cavalli con le orecchie mozzate come Giuseppe Garibaldi, padre della loro nazione ? I discendenti di siffatto lestofante assassino non sono meglio del loro fondatore ! Consideri l’ idea di buttare al cesso la cittadinanza italica e di andare a vivere in uno stato europeo di autentica storia e civiltà, come può essere l’ Ungheria o la Russia ! Basta Italia ! E’ uno stato che deve solo sparire !

Un cittadino del territorio Libero di Trieste