RV, Veneta autodeterminata,
Conegliano TV
RV, Veneta autodeterminata,
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L' Autorità Dogale non finirà mai di stupirci !
Ecco le foto a sorpresa del volantinaggio del 29 gennaio avanti al tribunale di Pordenone , il terzo organizzato dall' organismo veneto autodeterminato , dove un nutrito drappello di esponenti del Maggior Consiglio repubblicano e di patrioti veneti notifica al palazzo di giustizia (?) di Pordenone l' avvenuto conferimento all' avvocato Edoardo Longo del riconoscimento ufficiale delle sue doti professionali di onestà, competenza, coraggio. Sempre maggiori i segni di incoraggiamento e solidarietà di molti avvocati che finora avevano conosciuto solo i farlocchi proclami giustizialisti dell' ineffabile presidente della corporation delle toghe . Il re è nudo, e si cominciano a vederne le raccapriccianti nudità esposte sotto l' impietoso sole invernale.
Non crediamo che nessuna istituzione giudiziaria abbia il diritto di lamentarsi dell' " assedio " portato avanti ogni mercoledì con un civilissimo pacco di volantini, quando una filiale corporativa di dubbia legalità , come l ordine forense ,tiene ferma, per disprezzo, la domanda di reiscrizione dell' avvocato Edoardo Longo per quasi 100 giorni e ancora non la decide, mentre dovrebbe farlo in un massimo di 30 giorni...questo è lo stato italiano.
CONCLUSIONE: la confraternita apicale forense in riva al Noncello e il suo provvisorio presidente auto-referenziale in primis, sono sull' orlo della crisi di nervi. Non sanno a chi appigliarsi per impedire questo legittimo esercizio di democrazia . Sull' orlo della crisi di nervi : per un volantino! Si capisce benissimo che hanno la coscienza non proprio in ordine.... del resto, non se la prendano tanto per un foglio di carta : " chi di carta ferisce, di carta perisce" : avete usato le vostre laccate carte per far fuori l' avvocato Longo? Ecco la carta per voi, da parte del popolo veneto !
Ancora grazie - da parte di ogni persona onesta e civile, da parte di ogni lavoratore che vive col sudore della propria fronte e non di succulente prebende ambientali - all' Autorità Dogale e al Maggior Consiglio Veneto, per il loro coraggio nel ristabilire la verità . Appuntamento sempre più numerosi a mercoledì prossimo. E Viva San Marco ! E che vi protegga !
Il Monitore
[ Patrioti Veneti del Maggior Consiglio notificano al tribunale di Pordenone
l' assegnazione del premio " Enzo Tortora"
all' avvocato Edoardo Longo ]
Continua a Pordenone il volantinaggio-denuncia dell'Ufficio Dogale contro l'esclusione dall'Albo professionale dell'avvocato Edoardo Longo, penalista del Foro di Pordenone. L'Ufficio Dogale anche questa mattina, come ogni mercoledì, ha denunciato con volantinaggio effettuato davanti al Tribunale di Pordenone, l'esclusione ingiustificata dell'avvocato Edoardo Longo dall'Albo professionale. L'Ufficio Dogale ha ragione di ritenere che il noto penalista sia vittima di una congiura di palazzo, orchestrata per impedirne l’attività e le difese, sempre orientate al rispetto dei diritti civili. Per la posizione delicata in cui Edoardo Longo è venuto a trovarsi, l'Ufficio Dogale ha ritenuto di assegnargli il Premio "Enzo Tortora", un riconoscimento destinato alle vittime di “crimini giudiziari”, come quelli subiti dal noto giornalista e presentatore televisivo. La pressione politica sul Consiglio dell'Ordine degli Avvocati continuerà fino al raggiungimento di una soluzione positiva del caso.
Domani, 29 gennaio 2025, davanti al Tribunale di Pordenone, l'Ufficio Dogale continuerà il volantinaggio in solidarietà all'avvocato Edoardo Longo, impedito illecitamente dall’attuale Consiglio dell'Ordine degli Avvocati alla sua reiscrizione all'Albo professionale.
L’avv. Edoardo Longo è vittima di una congiura di palazzo di chi vuole impedirgli di esercitare la sua professione, svolta sempre con grande passione ed energia in cause di libertà e di giustizia.
Ad Edoardo Longo, il Maggior Consiglio ha assegnato il Premio “Enzo Tortora”, un riconoscimento riservato alle vittime di crimini giudiziari, con la seguente motivazione: “per il suo impegno e testimonianze in favore dei diritti umani, dello stato di diritto, della libertà di opinione, della giustizia, per le persecuzioni e i sacrifici straordinari che ha subito e che continua a subire per la sua attività processuale costantemente rivolta ai valori basilari della professione forense.”
Il volantinaggio riprenderà mercoledì prossimo, 5 febbraio 2025, se il caso non dovesse trovare una soluzione positiva.
Venezia, 28 gennaio 2025
Albert Gardin – CXXI Doge
L' Ufficio Dogale ha organizzato una massiccia affissione di locandine pro Longo a Venezia. Ne vedete alcune foto. Ringraziamo l' Autorità Dogale che ha disposto a sorpresa anche questa iniziativa ! Mercoledì, come sempre, appuntamento per tutti gli spiriti liberi avanti al tribunale di Pordenone per il terzo volantinaggio dell' Autorità Dogale : questo tribunale è l' epicentro della vile aggressione togata all' avvocato dei ribelli. Si combatte per la giustizia e il diritto usque ad inferos.
Il Monitore
Una considerazione finale : dopo le prime ricusazioni a sorpresa
, in tutti i processi successivi al 2015 è stato reso impossibile all’ avvocato
Edoardo Longo giungere come difensore alla sentenza finale : una coincidenza ?
O forse con questi processi centra qualcosa la operazione a regia giudiziaria
che ha portato alla deportazione in carcere
dell’ avvocato nel corso del 2022 impedendogli questa battaglia
processuale , fino alla recente esclusione della possibilità di lavorare ?
Una bussola unica per orientarsi nella lotta giudiziaria alla faziosa magistratura italica, un libro scritto in modo chiaro e comprensibile a tutti. Da leggere assolutamente, per capire il degrado della giustizia del belpaese.
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Mercoledì 22 gennaio 2025
: volantinaggio avanti al tribunale di
Pordenone in favore della reiscrizione
dell’avvocato Edoardo Longo all’Albo dei professionisti, ostacolata, a parere
dell’Ufficio Dogale, da un complotto camarillesco messo in atto per impedirgli
di proseguire le sue battaglie giudiziarie in favore dei diritti civili.
Il volantinaggio sarà
ripetuto ogni mercoledì mattina davanti al medesimo tribunale .
Nel documento distribuito
si continuerà a chiedere:
- - La immediata reiscrizione dell’ avvocato
Longo che attende da due anni,
- - La convocazione del Tribunale contro i
crimini giudiziari “Enzo Tortora” per mettere in chiara luce la congiura contro
l’avvocato Edoardo Longo;
- - Le dimissioni della Direzione del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone che continua ad eludere scorrettamente la reiscrizione all’Albo del penalista : con oggi sono NOVANTA GIORNI dall' ultima istanza di reiscrizione che dovrebbe essere decisa per legge nel termine massimo di trenta giorni.
Sergio Rolle
–Ufficio Dogale
Caro Avvocato, sto seguendo il Monitore : Tutti d’ accordo ! Tutto questo sistema è un’ escrescenza sifilitica della giudeo massoneria ! Complimenti al Doge che è sceso in piazza per lei . E i camerati dove sono ?
Un collaboratore delle edizioni della Lanterna,
da Latina
ASSOLUTAMENTE A SORPRESA PER TUTTI,
compreso l’ interessato avvocato Edoardo Longo che era all’ oscuro dell’ iniziativa , volantinaggio solidale pro
Longo avanti al tribunale di Pordenone effettuato da Autorità Dogale il
giorno 15 gennaio e anticipato di poche ore dal
volantino poi diffuso . Massiccia presenza di Digos e Carabinieri
messi in allarme la sera prima dalla cricca forense del palazzo di giustizia sconvolta dalla " pericolosa azione
eversiva", di cui era stata informata la sera prima da un gazzettiere locale . Digos e carabinieri hanno stazionato avanti al tribunale per tutta
la durata del volantinaggio, benchè non vi fosse alcun motivo di ordine
pubblico.
E mentre le eroiche toghe noncellesi, alla vista di un anziano guerriero di San Marco, armato solo di un pacco di volantini ( ma si sa : la verità fa male), si nascondevano dietro le divise, sono 80 GIORNI che l avv. Longo ha depositato la terza istanza di reiscrizione e la cricca forense non risponde per disprezzo e arroganza nei confronti dello sfortunato collega : l’ istanza per legge deve essere decisa entro 30 giorni, ma a Pordenone , nel palazzo di “ giustizia”, la giustizia e i diritti altrui possono aspettare, an che due anni, quanto è il tempo che sta aspettando l' avvocato Edoardo Longo : qui, sulle rive del fiume Noncello, regna solo il diritto del più forte.
E le stelle stanno a guardare : il vergognoso tramonto di una repubblica, quella italiana, disprezzata da tutti e che annega ingloriosamente nel guano dei soprusi e della corruzione della sua classe dirigente.
Il Monitore
DENUNCIAMO L’ ILLEGALITA’ COMMESSA
NEL TRIBUNALE DI PORDENONE
Gravissima violazione
compiuta ai danni dell’ avvocato Edoardo Longo di Pordenone, 41 anni di
professione forense , già vittima di malagiustizia e deportato ingiustamente in
carcere per 8 mesi. Da un anno ormai
libero , ha il diritto a riprendere la sua professione, come stabilisce la
legge e lo stesso decreto che lo ha cancellato il 29.12.2022 dell’ ordine
forense :
“ Lo stato di detenzione è impedimento all’ esercizio della professione di avvocato. Con il venir meno della detenzione, a norma dell’ art. 17, comma 15, della legge 147-212, l’ avvocato Edoardo Longo avrà diritto ad essere di nuovo iscritto” :
Nonostante ciò, l’ ordine
forense di Pordenone, ILLEGALMENTE lo
mantiene già da un anno e quasi due da quanto è libero, in stato di
cancellazione e gli impedisce di lavorare, pur avendone pieno diritto.
Questa scandalosa ostilità politico/giudiziaria, di sapere
corporativo, ottiene di impedire le difese penali dell’avvocato Longo nei
processi politici in danno al Movimento Veneto che reclama il diritto di
autodeterminazione dalla oppressione della repubblica italiana e lo reclamano
nei loro processi chiedendo il rispetto delle legge internazionali che glielo
consentono.
Il consiglio dell’ ordine
degli avvocati di Pordenone viola le leggi e si rende complice della
repressione del Movimento Indipendentista veneto impedendo le difese penali
politiche del coraggioso avvocato
Edoardo Longo.
I Comitati di indipedenza
del Popolo Veneto tutti uniti
RECLAMANO
La immediata reiscrizione all’ albo professionale
dell’ avvocato Edoardo Longo e le dimissioni immediate dell’ attuale presidente
degli avvocati di Pordenone e del suo direttivo.
L’ avvocato
Edoardo Longo, 4i anni di professione forense e da sempre impegnato a difendere
persone e movimenti di opposizione al sistema politico dominante, per queste
ragioni ha subito la malagiustizia ritorsiva che lo ha condotto ad essere
incarcerato, per impedirgli la professione forense.
Già sottoposto alla
privazione illegale della libertà, ora gli viene pure negato il lavoro.
L’ ordine forense di
Pordenone si ostina a tenerlo in stato di cancellazione benchè libero da DUE ANNI e
così facendo viola la legge ( art. 17, comma 15 , legge 147 -2012) e lo stesso
decreto che 29.12.2022 lo cancellava
,ma stabiliva il suo diritto a
riprendere il lavoro una volta scarcerato . L’ avvocato Longo ha potuto
lavorare per un anno dopo scarcerato con l’ autorizzazione del tribunale di
Padova, che or al’ ordine forense di Pordenone ha buttato al macero. Uno
scandalo !
Questa ostinazione dell’
ordine forense di Pordenone che dura da un anno è scandalosa ed illegale
e priva il movimento indipendentista veneto del suo coraggioso difensore
che non temeva di contestare la illegittimità della magistratura italiana che
nega il diritto alla autodeterminazione del popolo veneto garantita da legge
italiane e sovranazionali.
Il consiglio dell’ ordine
degli avvocati di Pordenone opera in violazione della legge che garantisce il
diritto al rientro alla professione forense dell’ avvocato Longo,
professionista serio, coraggioso, rispettato, indipendente con 41 anni
ininterrotti di esperienza professionale in ambito penale.
Per queste
ragioni il direttivo forense di Pordenone e il suo neo-presidente Igor Visentin se ne devono
andare senza ulteriori indugi !
DIRITTO AL LAVORO PER L’ AVVOCATO EDOARDO LONGO E DIRITTO ALLA
AUTODERMINAZIONE AL POPOLO VENETO !
PER SAN MARCO !
Comitati per l’ Indipendenza
del Popolo Veneto