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lunedì 3 agosto 2026

L' ATTIVITA' LEGALE ININTERROTTA DELL' AVVOCATO EDOARDO LONGO

 


Tramite il Monitore Veneto, l’ avvocato Edoardo Longo comunica di continuare a svolgere  quella parte di  attività di assistenza legale che non gli è preclusa dalla legge pur in assenza di iscrizione all’ albo degli avvocati. Tale attività consiste, esemplificando in : “ redazione di lettere, diffide, messe in mora, atti interruttivi di prescrizione, redazione di contratti , di scritture private varie, atti di quietanza, consulenze legali scritte e verbali, assistenza in arbitrati irrituali, atti di denuncia e altre attività consimili” .Tutto ciò conformemente a quanto previsto dalla legge e ribadito e disposto dalla sentenza della Corte di Cassazione , sezione sesta, nr. 32952 del 25.3.2017. Un tanto in attesa della inevitabile reiscrizione all' albo degli avvocati e della conseguenziale ripresa dell'  attività giudiziaria penale che l' avvocato ha esercitato per 41 anni ed ora gli è preclusa a seguito di una illegale  " operazione a regia" giudiziario/forense.

Per contattarlo :  mail : longolegal@libero.it , - tel 3381637425 ,  o anche recarsi presso lo Studio in Pordenone, viale della Libertà, 27. L’ avvocato Longo è disponibile a spostamenti pressi domicilii o recapiti degli assistiti per agevolarli nella richiesta di prestazioni legali , previo appuntamento.

Il Monitore

IL MONITORE INVITA

 


Rispondendo a vari quesiti posti da Lettori del precedente post informativo del Monitore ( https://monitore1980.blogspot.com/2024/09/il-monitore-precisa.html   ), considerato il degrado dell' ordine forense che impedisce il lavoro all' avv. Longo,  INVITIAMO  i Lettori di queste pagine a sostenere l’ avvocato Edoardo Longo in questo difficile frangente, attraverso l’ aiuto più semplice e pratico, cioè l’ acquisto dei volumi della Sua casa editrice Edizioni della Lanterna , in attesa del momento in cui  riprenderà  la sua professione di avvocato penalista. Ricordiamo che l’ acquisto dei libri può avvenire :

1)      o direttamente tramite Catalogo : https://catalogolanterna.blogspot.com/

2)      Oppure direttamente dall’ Editore seguendo le indicazioni del seguente link : https://catalogolanterna.blogspot.com/2018/01/acquisto-diretto-dall-editore.html  

Grazie a tutti.

Il Monitore

giovedì 23 aprile 2026

VIVA SAN MARCO



Ringrazio tutti gli amici che generosamente erano presenti, in tanti e da tutte le città delle Venezie,  avanti al tribunale di Pordenone con CLNV a sostenermi nel mio confronto con la " cricca ordinistica " il giorno 21 aprile scorso. 

Non so come andrà a finire, ma potremo dire in ogni caso un giorno  che un pugno di persone avrà fatto tremare le colonne di un tribunale. Ed hanno tremato, fino alla fondamenta,  perché erano convinti di avermi liquidato e " chiuso la pratica " in un et. 

WSM

Edoardo

martedì 21 aprile 2026

SHALOM E MANETTE A TUTTI


Ricordate il post " Forza Italia o Forza Sion", in cui un Lettore ricordava come Forza Italia sia il partito più schifosamente filo - sionista e ricettacolo di docili e servizievoli  shabbat-gojin , evidenziando come esponente veneto di tal partito sia anche il mio acerrimo avversario ? 

Ecco il post :

https://monitore1980.blogspot.com/2025/10/forza-italia-o-forza-sion.html

Si parlava  anche di altri forzitalioti, fra cui la spia del Mossad Nierenstein e il poco onorevole Gasparri, shabbat-gojin di punta  e della legge contro i critici del mondo circonciso che si accingeva a far varare.

 Ecco : la proposta Gasparri ora è legge. Shalom e manette a tutti. 

M.V.

venerdì 6 marzo 2026

A PRIMAVERA S' APRE LA PARTITA

 


Un marzo piuttosto intenso, quello che attende  l’ amico Edoardo. Nel Medioevo il marzo era il mese in cui si dava inizio alle attività belliche col sorgere all’ orizzonte del nuovo sole e della nuova stagione.

 Un marzo piuttosto bellicoso anche questo del 2026,  dopo il marzo horribilis del 2024 quando ,  nel giorno rituale dell’ equinozio, gli ordinistici del Noncello ottennero da Roma l’ agognata cancellazione del loro odiato collega , e dopo l’ altra scadenza funesta  del marzo 2025, quando i loro fratelli di Treviso emisero analogo verdetto di rigetto in riverenza  della cricca del Noncello e sempre il fatidico giorno massonico del 21 di marzo. Ben altro Marzo quello del 2023, quando, nel giorno preciso del Capodanno Veneto, il primo marzo, l’ avvocato dei ribelli venne scarcerato, dopo lunga ed ingiusta deportazione carceraria.

Sono appena passati i rintocchi del bati-marso 2026 e pare che tutti i cruciali appuntamenti che riguardano Edoardo si siano dati convegno  proprio adesso, convocati dal giorno del Capodanno Veneto :  Il 10 marzo si pronuncerà la Corte di Cassazione sulla illegalità dei rifiuto di reiscrizione ( https://monitore1980.blogspot.com/2026/02/di-noi-ti-puoi-fidar.html   ), e  subito dopo ci sarà il fatidico incontro fra Edoardo e i nazgul ordinistici della cricca noncellese ( https://monitore1980.blogspot.com/2026/02/verso-lo-scontro-finale.html  ) : vi faremo sapere la data appena sarà fissata. Ma non è finita : da un giorno all’ altro, altro confronto : questa volte fra il combattente Veneto Albert Gardin, doge della resistenza veneta e  regista silenzioso delle iniziative politiche  a sostegno di Edoardo ( https://monitore1980.blogspot.com/2026/03/repubblica-vs-repubblica_4.html   )  e il Presidente di quel tribunale di Pordenone da cui sono partire raffiche di minacce e bordate di ricatti per bloccare sia le iniziative politiche che la reiscrizione del nostro amico.

 Accetterà la sfida il Presidente del Palazzo dell’ Indecenza ? Accetterà di misurarsi con il Doge della Resistenza Veneta e con il vecchio combattente Edoardo ? Lo sapremo fra qualche giorno. Il Monitore attende da due anni questi duelli a lungo attesi. Peccato non essere lì presenti, con le armi del coraggio e della giustizia. 

 Ma dà così fastidio l’ avvocato Edoardo Longo alle inique toghe del bel paese

E per finire, incontro/conferenza di Edoardo a Padova, organizzata dalla Associazione Culturale Marciana il giorno 15 marzo  https://monitore1980.blogspot.com/2026/02/nuova-conferenza-padova.html  ) . Un' occasione per fare il punto della situazione e della crisi sistemica della giustizia nel regime italiano. 

Ci si avvicina quindi a larghi passi verso  uno scontro che a me, appassionato di letteratura ,  ricorda quello tolkeniano dei cinque eserciti

Ma noi qui dalle pagine del Monitore ci siamo e sosteniamo  il nostro amico come possiamo : la sua vittoria è anche la nostra ed è  la vittoria  di tutte le persone perbene che odiano gli abusi del potere e i loro bravacci alla Don Rodrigo, triste eredità di una Italia disonesta e cialtrona che non cambierà mai. 

Ormai  marzo suona da giorni i suoi corni di guerra e speriamo che sia questa volta un marzo di lotta e vittoria. Dio è con noi e non è una frase ad effetto : Dio non è mai dalla parte dell’ ingiustizia, del sopruso, dell’ arroganza, della viltà, dell’ aggressione ai deboli,  e dell’ avidità. Non è mai con Golia , è vicino al minuscolo   Davide. 

Preghiamo che conceda vittoria a Edoardo e a tutti noi. Con l’ intercessione  di San Marco !

Il Monitore

sabato 28 febbraio 2026

UN APPELLO AGLI AMICI

 


Come avete letto nell’ ultimo post (https://monitore1980.blogspot.com/2026/02/di-noi-ti-puoi-fidar.html    ) , mi sto avvicinando ad un appuntamento  molto importante : la decisione che a metà marzo la Corte di Cassazione dovrà prendere sulla illegittimità del rifiuto di re-iscrizione frappostomi per ben due anni , con tenacia tanto ottusa quanto diabolica , da parte della cricca  ordinistica accampata  sulle rive del ridente fiume Noncello, a Pordenone.

Inesistenti gli argomenti giuridici da parte degli ordinistici, e se dico inesistenti, intendo dire proprio e letteralmente  questo : a loro sostegno non hanno potuto portare né una legge, né una sentenza, né una argomentazione, solo la protervia della loro alterigia tipica  di chi si crede legibus solutus, libero cioè di violare impunemente la legge. Così sono gli ordinistici. Da sempre.

Nonostante la forza del mio diritto, sono pessimista : questa gente ha avuto due anni di tempo per correre ai ripari, vista la mia resistenza, e cercare sponde e connivenze a livelli sempre più alti, man mano che la mia opposizione all’ abuso proseguiva. E, considerando le loro ambigue entrature , non ho dubbi che qualcosa ad alto livello abbiano certamente raccattato…

Per questa ragione io confido soprattutto nell’ intervento della mano di Dio, la sola che può scompigliare le carte ai potenti : “ Ha rimandato indietro  i ricchi a mani vuote – ha confuso i piani dei potenti”. Così insegna la Bibbia. Ed allora, poiché la mia  speranza risiede solo nell’ Altissimo, invito i miei amici a pregare. Sì a pregare : a pregare perché io ottenga vittoria, vittoria  che, però, avendo condiviso questo mio interminabile calvario con voi, amici, si riverbererà anche a vostro vantaggio , perché la vittoria di una persona   contro l’ Ingiustizia, apre la strada alla vittoria di tanti contro lo stesso nemico. Grazie a voi per le vostre preghiere. Dio ve ne renda merito. 

Edoardo

sabato 21 febbraio 2026

PROSSIMI AGGIORNAMENTI

 



Seguite i prossimi aggiornamenti del Monitore Veneto, saranno molto interessanti.  :  svelati nuovi episodi circa l' aggressione togata alla attività contro la malagiustizia dell' avvocato Longo : le indagini contro l' associazione Enzo Tortora e  il Comitato Thule contro gli abusi giudiziari, fra gli anni 90 e 2000. I tentativi delle procure della Repubblica di Pordenone e Udine di corrompere i clienti dell' avvocato Longo per carpire notizie di queste associazioni. Il sistema delle scatole cinesi per distruggere fino allo sfinimento  una persona onesta ma sgradita con una pioggia a catena di accuse insensate, una legata all' altra. Utilizzato dalla Procura di Pordenone e dalla cricca "ordinistica".  Ritornano i post sulle " Minacce a toga armata" patite da  Edoardo in carcere e durante la sua esecuzione penale . Il prossimo confronto al tribunale di Pordenone fra l' avvocato Longo e l' ente ordinistico. Posta in gioco : la ripresa della professione da parte dell' avvocato Longo, osteggiata da camarille giudiziarie e corporative.  

Contro lo schifo di una Italia ridotta a satrapia di toghe disoneste , al prossimo referendum sulla giustizia vota SI'. 

E' un primo passo avanti per il ritorno della Giustizia Giusta
MV


venerdì 23 gennaio 2026

LA GRANDE TRIADE, OVVERO LA "MAFIA DELLE TRE G"

 


Quella che vedete nella illustrazione è la rappresentazione visiva della connection che regge il potere nella società attuale : La grande triade :  LA MAFIA DELLE  TRE G: Giudici,  Giudei,  Gnosi ( massoneria ). Colpiscine uno e sei azzoppato.  Colpiscine tre e sei morto. Io ne ho colpite due, quelle che conoscevo bene : la G di  giudici e quella di giudei. Non conoscendo niente della terza G, l’ ho scampata : non mi hanno ammazzato, ma solo privato della libertà, condannato ingiustamente,  spedito da galantuomo in galera,  pure in carcere di massima  sicurezza e poi sadicamente privato del lavoro, grazie a una cricca di avvocati corrotti, servi delle tre G. la Grande Triade mafiosa è stata veramente molto corretta perché mi ha inferto col bilancino la “giusta” punizione prevista per chi non si appecorona a loro : né solo azzoppato per essersi ribellato a una G , ma neanche ammazzato come sarebbe stato “ giusto” se le avessi offese tutte e Tre  , come chi si appalesa ostile agli occhi di tutta la triade : solo “lievemente” rovinato e gettato su una strada avendone urtate  solo due, di potenze divine  … Eddai, la morte civile è sempre meglio della morte fisica, non sono forse magnanimi costoro ? Ed io sono veramente molto ingrato, egoista, presuntuoso,  a non ringraziare del generoso trattamento….Sono il solito villano, buzzurro,  gojm e profano.

Magari una bastonatina alla schiena me la ha data anche la terza G , visto che i decreti con cui mi hanno rigettato le varie istanze per riprendere il lavoro ( come ho diritto per legge) portano tutte la data rituale del 21 marzo, equinozio di primavera , ed è noto che la terza G, pur nascondendo la mano dietro i cappucci, è solita comunque fornire un “ indizio” della sua firma…. Questo non lo saprò mai…

A dir il vero i tre poteri assoluti della società occidentale esistono non da oggi, ma solo negli ultimi anni si sono conglobati in un potere unico, interconnesso, creando un sistema sociale totalitario di ferro . Non era così prima  fino a qualche decennio fa : all’ epoca i tre poteri erano distinti e spesso in contrasto fra di loro.  Fino a Tangentopoli la magistratura non avrebbe preso ordini dalle altre due G per uccidere una loro vittima : all’ epoca la magistratura non era a libro paga della massoneria o della lobby che non esiste : fra essi molti magistrati si erano formati durante il Fascismo al culto dello Stato al di  sopra  delle lobbies e all’ estraneità con squadre e compassi, come pure la stessa Legge Anselmi degli anni 80 aveva ribadito, anche in epoca democratica , sancendo  il  divieto di appartenenza massonica  dei magistrati. Inoltre, l’ impostazione culturale fra i magistrati fino agli anni 90 era prevalentemente cattolica, quindi anti massonica e molto diffidente anche verso il mondo ebraico – ma era  molto spesso anche comunista e all’ epoca la sinistra di derivazione comunista , ancora non pidiota , era fieramente ostile  alle logge  e  vigorosamente antisionista. Anche un pochino “antisemita”… Certo, le toghe all’ epoca linciavano senza problemi chi fosse un loro diretto “nemico”, ma per un elementare senso di dignità e di indipendenza , mai avrebbero linciato chi gli venisse additato ai loro capestri,  ma era solo avversato dalle altre due G perché  avversato dalle logge e per di più “antisemita” riconosciuto. Cappucci, giudei e sabbath-gojm non avevano udienza con le toghe di quel tempo lontano, distante  anni luce dal nostro oggi di sudditi.

E, infatti, io, che non ero all’ epoca  sulla lista nera giudiziaria, ma solo su quella della massoneria affaristica del mondo forense e dei loro  amici politici sabbath-Goym, non venni mai attaccato dalla magistratura. Neanche avendo contro certi settori polizieschi delle barbe finte.

La tregua finì, quando nella mia città vennero arruolati nei gangli giudiziari due pubblici ministeri figli delle altre due G… nel frattempo, la saldatura dei tre poteri dominanti si era  andata perfezionando  a livello nazionale  e la magistratura aveva  acceso l’ acceleratore dei processi politici su commissione , e io mi sono trovato così  stritolato, questa volta anche avversato dalla G togata  perché avvocato difensore dei ribelli, e la magistratura era   diventata ormai il braccio esecutivo  dell’ intollerante  Potere Unico transnazionale. Segnale verde per la caccia alla mia testa… Settanta processi penali e trenta disciplinari  piovvero sulla mia testa da un giorno all’ altro. Un bombardamento alla yankee, ma, in fondo, cosa potevo aspettarmi  dai due pubblici ministeri che lo orchestravano, che erano anche Vice Comandanti Onorari della Base USA - NATO di Aviano, arruolati dallo Zio Sam, in barba ad ogni divieto previsto dall' ordinamento giudiziario che vieta ai magistrati di essere legati a stati stranieri, per di più dei relativi ministeri militari? Nessuno li ha rimossi, sapete ? Hanno fatto carriera e uno è ancora lì, a Pordenone.... Potenza della Grande Triade....  Ma tutte queste bombe non bastavano a lorsignori per vincermi. La Bestia ululava, aveva fame della mia testa che non arrivava. Venivo sempre assolto perché innocente di tutte le accuse farlocche con cui cercavano di inchiodarmi. 

E per me, dopo anni di resistenza a questo impari assalto, alla fine , grazie a una losca operazione a regia giudiziario-forense  ,  è stata deportazione, linciaggio, vendetta. E perdita del lavoro : firmata e targata  21 marzo, 2024, data rituale dell’ equinozio di primavera, giorno rituale della G massonica,  quando mi è stato vietato illegalmente il ritorno alla mia professione da parte della cricca ordinistica degli avvocati,  decretando la mia morte civile, che molti agognavano da anni.

Così la Grande Triade ha deciso, eseguito, firmato. 

Fatto il fiero pasto, ora possono ruttare liberamente : crepa , sporco  profano, sporco gojm. Lasciaci dominare in santa pace : è la nostra ora.

È , infatti,  l' ora delle tenebre. 

Ma io non mi arrendo. Confido sempre nella mia proverbiale tenacia, nel sostegno dei miei amici, nelle mie giuste ragioni e nell’ aiuto dell’ Onnipotente, che può sbaragliare ogni trama perversa  con il solo battito delle sue ciglia. E’ l’ ultima speranza, ma è quella che può ribaltare il tavolo di gioco, dove la carte sono truccate.

avvocato Edoardo Longo 



lunedì 19 gennaio 2026

ITALIA, DITTATURA GIUDIZIARIA

 


Evento culturale controcorrente  : un incontro con l’ avvocato Edoardo Longo che parlerà sulla repressione giudiziaria  del sistemaItalia nei confronti del dissenso  politico radicale e in particolare del movimento indipendentista  e del popolo veneto , ma non solo. L’ avvocato Longo parlerà senza filtri di sorta anche della sua persecuzione giudiziaria che lo ha portato ad essere deportato illegalmente in carcere di massima sicurezza  in quanto difensore scomodo delle realtà indipendentiste ed antagoniste,  nonché in quanto attivo  intellettuale non allineato al Pensiero Unico dominante. Con l’ occasione verrà anche presentato il suo ultimo libro “ Deportazione” ,che tratta appunto della sua odissea di dissidente .

L’ incontro/conferenza si terrà il giorno 1 FEBBRAIO 2026 ( domenica ) presso la sala dell’ hotel “ Da Tuan”, alle ore 15.00 , in Zoppola ( Provincia di Pordenone), via Nazionale, 3. L’ iniziativa è organizzata dalla Associazione Culturale Marciana. Si invita a partecipare numerosi come segno di dissenso verso l “ Signori delle Manette” che hanno ridotto l’ Italia a una invivibile satrapia giudiziaria prostrata al servizio dei cartelli finanziari internazionali.

MV

domenica 14 dicembre 2025

ANNUS HORRIBILIS



Rogo purificatore  delle " carte di viaggio ", cioè delle allucinanti autorizzazioni che dovevo portare con me per spostarmi e per non essere accusato di " evasione ". Robe da " passaporto interno " stile repubblica cinese . L' " annus horribilis " della vendetta dello Stato dei figli di mamma santissima e dei figli della vedova, si conclude domani, alla prossimità del solstizio d' inverno ed è cominciato poco dopo i giorni del solstizio d' estate .  Date rituali che significano qualcosa ? Firma del killer giudiziario ? Come lo è stata la data del 21 marzo 2024, equinozio di primavera,  altra data rituale, in cui concordemente vari organismi mafiosi dell’ avvocatura mi hanno bloccato illegalmente e con destrezza zingaresca, la ripresa della mia professione ?

Ricordiamo in ogni caso  come è iniziata questa aggressione mafiosa a toga armata , il 16 luglio 2022 : https://monitore1980.blogspot.com/2025/07/deportazione.html?m=0

E.L.


martedì 2 settembre 2025

IL FUTURO DEL MONITORE

 


Il futuro del Monitore ?

Bisogna intendersi : se si parla di me, Maurizio Rossetti, collaboratore delle Edizioni della Lanterna che pubblico qui con lo pseudonimo di Monitore Veneto, possiamo dire che questo è il mio post di commiato, dal momento che da adesso in poi i post saranno scritti e firmati direttamente dall’ avvocato Edoardo Longo. Io me ne tornero' alle mie occupazioni fra cui la elaborazione di saggi. Sono molto indietro, infatti, nel completamento del mio “ La sinagoga occulta” e solo da poco ho completato “ Islam e massoneria”. Magari, in calce a questo post inserisco un link che porta ai miei libri : qualcuno di Voi Lettori, magari, me ne acquista qualcuno, per riconoscenza per il servizio di sostegno a Edoardo e alla controinformazione in questo anno e mezzo che sono stato con Voi. Questa esperienza è stata molto interessante  e mi ha permesso di capire come la vita di Edoardo sia la prova sotto i nostri occhi che i Protocolli di Sion non erano una fola, ma pura verità : Il XVII Protocollo, infatti vaticina un giorno in cui “ …renderemo gli avvocati meri impiegati a favore dei tribunali e non potranno più accordarsi con i clienti per la loro difesa..”. Mi pare che l’ analogia con quanto vediamo  sotto i nostri occhi sia impressionante, vero ?

Perché abbiano deciso di non far scrivere a Edoardo post su questo sito che parla della sua odissea fra toghe criminali ed impazzite ? Molto semplice : per non favorire chi, nell’ ambito della losca magistratura del FVG, aveva in progetto di rimandarlo in galera. Quando Edoardo uscì il giorno del Capodanno Veneto del 2023 dalla sua prigionia illegale, il giudice di Padova che lo liberò scrisse, nella sua magistrale ordinanza , che andava liberato intanto perché “ non aveva precedenti “ ( solo in Italia si può finire a 64 anni in galera essendo incensurati..) , i titoli di reato per cui era stato condannato “ non erano neanche gravi” ( e qui immaginiamo i ringhi di  certe toghe noncellesi), non destavano alcun “ allarme sociale” ed, anzi, era da sottolineare la pesantezza della condanna  calibrata giusto “ un mese oltre il tetto che avrebbe impedito l’ accesso al carcere”. In virtù di queste considerazioni e del fatto che l’ avvocato Longo “ è dotato di lunga esperienza professionale e carattere e rispetterà scrupolosamente le prescrizioni che gli saranno impartite in luogo della pena muraria” ( carcere) , “disponendo della sua attività professionale di avvocato “ ( nel gennaio 2023 il Visentin  si era appena seduto sul Trono del Pavone e non era ancora in grado di nuocere al prossimo),  ne disponeva l' immediata scarcerazione. Venne così rimesso in libertà con il suo lavoro.

In queste circostanze Edoardo non aveva volontà di dissotterrare l’ ascia di guerra nei confronti delle istituzioni giudiziarie, ma siamo in Italia e la follia ed efferatezza delle istituzioni raggiunge abissi che è anche difficile immaginare. Mentre Edoardo usciva dal carcere, a Pordenone avvenne un mezzo colpo di stato giudiziario. Il capace ed onesto presidente degli avvocati venne sostituito dal Visentin che più yes- man di apparato non si può trovare, neanche a cercarlo col lanternino. Il Pubblico ministero anti-corrotti dott. Raffaele Tito venne promosso da Pordenone a Verona e sul suo scranno si sedettero vecchie conoscenze di sostituti locali molto influenzabili dal territorio.  L’ anziano e garantista presidente veneto  del tribunale andò in pensione e venne sostituito da arrembanti toghe pordenonesi in cerca di rivincite  di gloria e potere . In poche parole, nel giro un paio di mesi tutto il potere giudiziario a Pordenone era totalmente in mano, senza presenze estranee e indipendenti, a toghe cittadine, vicine  alle camarille locali . Per Edoardo il futuro si faceva cupo : erano  tutti personaggi spietati e  che da anni l’ avevano giurata al nostro amico e si erano fatti in quattro, chi più chi meno, ma tutti, a  confezionargli quelle condanne folli per “ liberarsi di lui”, come hanno la sfacciataggine di dire ancora oggi nei corridoi del Palazzo dell’ Indecenza. Mancava solo che la cometa di Halley brillasse in cielo, per completare la congiuntura nefasta. 

Fu così che osarono compiere, spalleggiandosi l’ un l’ altro e fuori da ogni controllo esterno , quello che nessuno  avrebbe osato fare  : destituire di fondamento l’ ordinanza liberatoria del tribunale veneto con connessa autorizzazione al lavoro. Riassumiamo con le parole usate da un nostro lettore :

“... Ma come si fa a liberare dal carcere un uomo   per poi togliergli  il lavoro, confinarlo a casa ! Ma scherziamo ? E’ onestà morale questa ? Ma siamo in un paese civile  ?  Mi ricorda una parabola taoista in cui si libera una persona dalla prigione per portarla in un infinito deserto e gli si dice : “ Ora sei libero”. Ma è libertà questa ? Come si può vivere in un deserto? A chi si può chiedere un aiuto se non c'è nessuno e non si hanno né viveri,  né acqua ? ( https://monitore1980.blogspot.com/2024/09/al-cospetto-del-cielo.html )."



Derubato del proprio lavoro con maestria  da scippatori, Edoardo capì che doveva difendersi anche con la controinformazione. Così nacque questo blog nella primavera del 2024, dopo più di un anno dalla scarcerazione . Avevamo anche capito che la questione penale e quella del lavoro non camminavano  su binari diversi con soggetti diversi , ma erano entrambe sottoposte a pressioni da una stessa lobby. Il meccanismo , circolare,  era proprio questo : oscuri elementi togati di Pordenone e di Trieste ( e dei servizi dello Stato)  agivano sulla magistratura di sorveglianza che a sua volta agiva sul presidente degli avvocati e viceversa : anche l’ ente ordinistico del menga premeva a sua volta sulla magistratura di sorveglianza ( per il tramite dell’ ufficio penale di Udine) al fine di aggravare la posizione di Edoardo. “ Aggravare “ è un eufemismo per dire rimandare in galera. La partita era questa. Del resto, era anche l' unica che desse sicurezza a tutta questa bella gente che Edoardo non venisse reiscritto al lavoro poichè ne aveva pieno diritto. Abbiano le prove che alcuni passaggi delle memorie di Visentin  sono identici, anche nel lessico, a quelli usati da un pubblico ministero friulano e un procuratore generale di Trieste con riferimento alla vicenda in oggetto. Telepatia ? Non crediamo proprio. 

In questo contesto rimandare in galera l’ avvocato dei ribelli era un gioco da ragazzi : dice la legge : "se sei in carcere e hai un lavoro, puoi uscire dal carcere. Se però lo perdi , in carcere ci rientri". Il rischio è stato reale ( cfr anche il caso Alemanno e casi collegati che abbiamo segnalato sul blog) e ad esso si aggiungeva un’ altra variabile di questa specie di " gioco dell' oca" giudiziario,  spesso evocata dalle toghe coinvolte in questa operazione : "se un condannato ammesso alla libertà in prova manifesta assenza di “ pentimento  , va rispedito dentro, tanto più se non ha più un lavoro". Cosa ha impedito che ciò  accadesse, soprattutto dopo le feroci minacce rivolte a Edoardo dall' ufficio penale di Udine, nella primavera scorsa, per stroncare ogni solidarietà a suo favore ( pensiamo ai volantinaggi di Autorità Dogale avanti al tribunale di Pordenone, violentemente combattuti dall’ ente ordinistico smascherato pubblicamente) ?

Una sola, ineludibile, macroscopica  circostanza : il fatto che nell’ ottobre 2024 erano stati provvidenzialmente concessi ben  135 giorni di sconto di pena per buona condotta : non puoi buttare in galera oggi una persona, tacciandola da criminale incallito, se le  hai appena concesso uno sconto di pena  enorme per buona condotta….Senza quello sconto, Edoardo lo avrebbero ributtato ai Due Palazzi di Padova. La fortuna è stata che, nell’ autunno del 2024,  era andata in pensione l’ arcigna giudichessa della sorveglianza di Udine, tassello fondamentale della operazione a regia in oggetto e chi è subentrato non era parte dello stesso giro di toghe e non ha tentennato nel concedere lo sconto del 2024, come d’ autorità ha pure concesso quello finale di luglio nonostante il parere contrario dell’ ufficio penale che riteneva lo sconto “ dannoso per il consiglio dell’ ordine” (!!). Se non cambiava il Giudice, nessuno sconto,  perché la vecchia giudichessa ostile aveva decretato per iscritto che sconti non li concedeva proprio, se non all’ ultimo momento… Niente sconto, niente valutazione di buona condotta e quindi niente più  libertà, anche se si è trattato solo di libertà di soffrire e fare la fame. 

Capite quindi che era opportuno che Edoardo non firmasse articoli che criticassero l’ operazione a regia che da anni lo sta strangolando. Il rischio era troppo forte e serio e c' era la disponibilità del sottoscritto ad accollarsi l' incarico ben volentieri. Il cameratismo non è acqua, come dice un antico motto : "Il nostro  onore si chiama fedeltà" .  Ora il pericolo è passato e su queste colonne ritorna l’ avvocato Edoardo Longo, combattivo e grintoso come sempre.  Scusate la lunghezza di questo mio post di commiato, ma mi sono appassionato a questa vicenda. 

Tornando all’ inizio :  il futuro di questo blog, nato per denunciare il sopruso compiuto su Edoardo dall’ ente ordinistico di Visentin da Portogruaro , non finisce con la fine della esecuzione penale,  ma è legato alla reiscrizione ( dovuta e doverosa ) del nostro amico e al suo ritorno al lavoro : solo il giorno successivo alla reiscrizione di Edoardo all’ albo degli avvocati , questo blog, completata la sua missione , cesserà le pubblicazioni. Prima di quel momento, continueremo usque ad inferos

Forza e avanti, la battaglia si prospetta ancora lunga ma , come dicevano i Romani, si vis pacem, para bellum. E noi la prepareremo, o come se la prepareremo ! Si dia fuoco alle polveri. 

Maurizio Rossetti,

alIas Monitore Veneto

OPERE DI MAURIZIO ROSSETTI :

https://lanterna88.blogspot.com/search/label/Opere%20di%20Maurizio%20Rossetti  



lunedì 1 settembre 2025

LA BATTAGLIA RIPRENDE

Tenete presente questa data: 15 dicembre 2025 https://monitore1980.blogspot.com/2025/07/dies-illa.html

Dopo, potrò tornare a recarmi in Veneto che mi è ancora proibito. Solo da qualche settimana posso recarmi liberamente a Trieste. Che io abbia fatto l' avvocato degli indipendentisti a Trieste e poi in Veneto è una pura coi(o)ncidenza...🤔

Per la ripresa del lavoro sarà più dura perché c'è un muro di ostilità aggressiva inattenuato e ancora la cassazione tarda a fissare l' udienza finale decisoria. C'è un frenetico agitarsi nei corridoi giudiziari.. obiettivo: corrompere anche i giudici della Cassazione. Al momento non sono riusciti a bloccare la discussione del ricorso che ha superato il vaglio di ammissibilità. Dovrei essere ottimista, ma quando si tratta di " TOGHE & CAPPUCCI " , dove il diritto conta ZERO, è saggio essere cauti e prudenti...Cmq ho in programma, già da settembre, di riprendere le ostilità politiche. Ora non possono più contare sull' ufficio penale di Udine per minacce e ricatti. Farò più avanti un "appello " ai miei amici per cooperazione. Come dicevano i Romani, " festina lente ". Ma mai " abbandonare la presa " finché il nemico non è a terra.

 Buona serata a tutti. 

Avv. Edoardo Longo

venerdì 29 agosto 2025

SOLO LA VERITA', TUTTA LA VERITA'



Nell' augurarvi una buona serata, ricordo che Monitore Veneto riprenderà le pubblicazioni a settembre, anche in modo intenso: ormai alla fine di questa condanna, frutto di vendetta giudiziaria, non possono più ricattarmi: racconterò quindi delle minacce " a toga armata " che ho patito in questi 3 anni, di tutti i tentati ricatti che mi hanno fatto e di tutti i retroscena a mia conoscenza della operazione a regia. Riprenderò anche a pubblicare personalmente  e non sotto lo schermo dell' amico  "Monitore Veneto ".. da settembre fuoco alle polveri, da dicembre spero che l ' incendio sia acceso! 

Edoardo

domenica 27 luglio 2025

DIES ILLA

 





Aggiorniamo il post https://monitore1980.blogspot.com/2025/07/verso-la-fine-della-illegalita.html  . In data odierna è stato notificato all' avvocato Edoardo Longo il giorno preciso del " fine pena"  dopo i due sconti ottenuti con fatica : 135 giorni l' anno scorso e gli ultimi 90 dovuti quest' anno. Il giorno é il 15 DICEMBRE 2025 .  Un  ottimo giorno per iniziare la propria VENDETTA

Il Monitore 

mercoledì 23 luglio 2025

VERSO LA FINE DI UN SEQUESTRO DI PERSONA


In data odierna il giudice di Sorveglianza di Udine   ha concesso all' avvocato Edoardo Longo  lo sconto finale di pena, nonostante il ben noto ostruzionismo che abbiamo documentato a lungo su questo blog : 90 giorni, il massimo previsto e concedibile per l' ultimo e finale anno appena decorso . Fine pena e fine sorveglianza  nella prima decade di dicembre, come da comunicazione precisa del giorno che verrà notificata dalla Procura Generale di  Trieste da un momento all' altro . Il decreto di liberazione anticipata ( questo è il nome tecnico) è  stato pronunciato il giorno 21 luglio, pochi giorni dopo la recezione di  una istanza in tal senso pervenuta in data 18 luglio  da parte dell' avvocato Longo. In tutta evidenza  il Giudice ha bypassato con la sua autorità l' ostruzionismo frapposto da febbraio  dall' ufficio penale - molto vicino all' ente ordinistico di Pordenone -  che aveva fatto anche  rigettare analoga istanza del gennaio scorso. Il Giudice di Sorveglianza ora   si è pronunciato favorevolmente e in tempo reale, neanche tre giorni dopo, mettendo la parola fine ad ogni ostruzionismo.   Sul  precedente rigetto pende ancora impugnazione avanti al Tribunale di Sorveglianza di Trieste che andrà a pronunciarsi, ovviamente, per la " cessazione della materia del contendere" essendo nel frattempo stato concesso lo sconto di pena richiesto ( 45 giorni) , oltre a quello successivo e finale appena maturato di altri 45 giorni. Abbiamo chiesto parere all' avvocato Longo che ci ha risposto così : " Sono lieto del decreto di sconto di pena, ovviamente,  e anche perchè così giustizia è stata fatta. Negarlo per le pressioni contrarie ricevute, sarebbe stato immorale. Mi rimane comunque un gran  senso di vomito per una condanna che non andava pronunciata, perchè io ero innocente e le risultanze processuali lo confermavano, oltre ogni dubbio. Nessun giudice  onesto avrebbe potuto condannarmi. Perchè  giustizia sia completa , mi deve ancora essere restituito il mio lavoro che mi è stato sottratto l' anno scorso con modalità ladresche ed illegali dall' attuale consiglio forense di Pordenone, su evidente pressing di qualcuno. La mia battaglia continua e ringrazio tutti quelli che in questi anni di trincea mi hanno manifestato vicinanza e sostegno.  "

Il Monitore 


lunedì 9 giugno 2025

LIBRERIA ADRIATICA

 


Molto spesso pubblichiamo su questo blog le recensioni di libri editi dalle Edizioni della Lanterna che parlano di tematiche di malagiustizia e corruzione forense trattate su questo blog. Esiste adesso una libreria on line, la Libreria Adriatica,  convenzionata con queste edizioni,  che pone in vendita tutti i libri dell’ avvocato Longo, altri testi in materia di  italica ( e non solo) malagiustizia, in particolare sull’ aggressione per mano giudiziaria nei confronti dei dissidenti politici, nonchè tutti i libri della Lanterna in tema di identità veneta , indipendentismo ed altro, in particolare di storia delle  meravigliose terre venete adriatiche , sospese fra cielo e mare. 

 Invitiamo i nostri lettori ad acquistare qui  qualche libro, evitate accuratamente Amazon che è un bandito e sabota la Lanterna , neanche corrisponde i diritti di Autori ed Editore  : la libreria che vi proponiamo è seria  e i libri sono offerti a prezzi bassissimi e molto abbordabili. Un acquisto di libri è anche un sostegno per le spese per mandare avanti questo blog controcorrente : l’ avvocato Longo, infatti, non ci finanzia, neanche se volesse : per colpa di avvocati privi di etica ,  di rispetto della legge e della loro stessa dignità ( quella altrui per loro non esiste, come si vede da questa triste vicenda ) , da 15 mesi non può lavorare pur avendone pieno diritto ….. Ok?  La libreria si chiama Libreria Adriatica e il link per collegarsi al suo catalogo on line e fare acquisti in tutta sicurezza è il seguente :

https://www.lulu.com/spotlight/adriatica

 

Il Monitore

lunedì 2 giugno 2025

FACCIAMO IL PUNTO



A fronte delle  tante richieste di Lettori di questo blog, è il momento di fare il punto della situazione. Il fine pena dell’ avvocato Edoardo Longo , dopo lo sconto di 135 giorni per buona condotta del 2024, è determinato ora al 15 marzo 2026. Questa data può essere ulteriormente abbreviata fino  all' incirca alla  metà di dicembre 2025 ,  se gli verranno concessi gli ulteriori 90 giorni di sconto ( sempre per buona condotta) di cui ha diritto, ma che l’ ufficio di Sorveglianza non ha alcuna intenzione di concedere dopo le pressioni contrarie ed illegittime dell’ “ ente ordinistico” che teme, evidentemente ( cfr https://monitore1980.blogspot.com/2025/05/novita-dal-palazzo-dell-indecenza.html    )  , che ciò possa giovare alla re-iscrizione all’ albo forense dell’ avvocato Longo, iscrizione cui ha comunque diritto , anche senza concessione di sconti.  Tali indecenti pressioni indicano però  chiaramente come  la cricca forense del Noncello abbia  delle spaccature interne e non è compatta come un sol uomo nel rigettare un diritto indiscutibile violando la legge.

 Evidentemente il pressing dell’ Autorità Dogale, particolarmente inviso dagli “ ordinistici” e dai loro apparati di supporto giudiziario in FVG , ha avuto effetto nella sensibilizzazione delle coscienze oneste. La impugnazione contro questo illecito diniego è ora avanti alla Corte di Cassazione in attesa della fissazione della relativa discussione.

Da quando è stato rimesso in libertà, l' avvocato Longo ha il diritto di svolgere la sua professione ed è sottoposto solo a limiti negli spostamenti extra - regionali e negli orari , nonchè è tenuto allo svolgimento di attività di volontariato sociale. Prescrizioni che verranno a cessare con il fine pena e che il nostro amico ha rispettato quasi in modo maniacale, comportamento  encomiabile che  a quanto pare  non  gli sta  giovando  granché. 

Ricordiamo che l’ avvocato Longo venne deportato bestialmente in carcere il 16 luglio 2022 a seguito di un cumulo di due condanne illegali , frutto di due processi artefatti in cui  e' stata cercata e pronunciata condanna , laddove era legalmente dovuta la assoluzione. Sulla illegalità delle due condanne ci siano soffermati a lungo in vari  post :

 

1)      https://lanterna88.blogspot.com/2022/10/una-losca-operazione-regia.html  ,

2)      https://lanterna88.blogspot.com/2022/10/appunti-per-la-corte-di-giustizia-veneta.html

..e in vari libri :

1)      https://www.lulu.com/it/shop/edoardo-longo/io-accuso/paperback/product-rmz25wd.html?page=1&pageSize=4 

2)      https://www.lulu.com/it/shop/corte-di-giustizia-veneta/quando-il-leone-ruggira/paperback/product-459eg72.html?page=1&pageSize=4

 

Ricordiamo che all’ avvocato Longo venne inflitta una condanna esagerata anche a volerla considerare legittima ( e legittima non è ) , determinata scientemente e callidamente in modo da sforare di 20 giorni  il tetto dei 4 anni che impedisce l’ esecuzione detentiva alle condanne inferiori: e ciò proprio al fine di raggiungere l' agognato obiettivo di gettare il carcere lo scomodo legale. La esagerazione della condanna è apparsa evidente anche al giudice di Sorveglianza veneto che ha scarcerato il legale il giorno del Capodanno Veneto del 2023, che lo ha sottolineato nella ordinanza di scarcerazione, consentendo anche all’ avvocato di tornare liberamente alla sua professione.

Grazie a un intrigo di palazzo coordinato a Pordenone e fase finale di una lunga operazione a regia  , è stata negata la possibilità di lavorare all’ avvocato da parte del consiglio forense della sua città nel marzo 2024 ( cfr : https://monitore1980.blogspot.com/2025/04/i-calendari-ordinistici.html  ) esaustorando l’ autorità giudiziaria veneta e lo stesso consiglio forense che, retto da altro ed onestissimo presidente , nel momento più buio della deportazione del professionista, aveva decretato, fin dal dicembre 2022, in conformità assoluta alla legge, che lo stesso potesse tornare senza vincoli alla sua professione una volta rimesso in libertà.



Trono da 
Gran Maestro Ordinistico 


Della assoluta illegalità della nuova dirigenza forense di Pordenone " insediatasi " nel gennaio 2023, ne abbiamo già parlato un anno fa e rimandiamo a quel post : https://monitore1980.blogspot.com/2024/07/la-legge-e-uguale-per-tutti.html

L’ avvocato Longo ha diritto quindi per legge e per decreto del medesimo ente alla iscrizione all’ albo professionale. Non esistono argomentazioni contrarie : l’ avvocato Longo non ha debiti disciplinari in sospeso ( per i fatti di cui alle condanne penali ha avuto  3 mesi di sospensione dal lavoro nel 2016  , peraltro prescritti già quella volta  )  , le condanne infertegli non sono ostative all’ esercizio della professione e i fatti a cui si riferiscono risalgono al 2007 e 2010, e negli anni successivi, mica pochi , l’ avvocato Longo ha sempre esercitato la professione con continuità .

 Anche un bambino capirebbe che  l’ attuale e persistente diniego, dopo quasi 20 anni,  è assolutamente illegale ed è  un atto golpistico contro la legge e lo stesso organismo forense che nel dicembre 2022 ne aveva sancito con decreto passato in giudicato  il diritto alla reiscrizione. Tutto ciò dimostra come il diniego frapposto dall’ attuale cricca forense non sia neanche frutto della volontà del mondo dell’ avvocatura – che aveva sancito il diritto alla reiscrizione già  nel dicembre 2022 – ma è frutto di pressioni illegali esterne che, a differenza di prima,  trovano ora fertile sponda nell’ attuale presidenza dell’ ente ordinistico.

Che tali pressioni vengano dall’ ambiente giudiziario di Pordenone, portavoce forse anche di altri soggetti rimasti dietro le quinte,  è dimostrato da vari fattori. Ne ricordiamo solo alcuni, i più clamorosi e documentati, oltre alla circostanza – che parla da sola – che durante la fase lavorativa del professionista nel 2023 , dopo la scarcerazione, abitualmente soggetti giudiziari insultavano  pubblicamente il professionista lamentandosi di non riuscire a “ toglierselo dai coglioni” . Ricordiamo che appena libero, nel marzo 2023,  e con autorizzazione giudiziaria all’ esercizio della professione, l’ avvocato fu oggetto di indecenti pressioni ad opera dell’ ufficio penale del FVG affinchè rinunciasse ( !) spontaneamente ( !!) a svolgere la sua professione quanto meno avanti al tribunale di Pordenone , oltre a subire  altri pesanti ricatti che documenteremo prossimamente. Pressioni che furono respinte al mittente, sia pure con garbo, ma con fermezza. E’ ora di finirla con gli abusi !

 Ma non solo : il linguaggio che trasuda dai decreti illegali degli ordinistici del Noncello, trasuda di terminologie  e concetti tipici di pubblici ministeri e non di avvocati. ( cfr https://monitore1980.blogspot.com/2025/02/quando-lo-stato-uccide.html ) . Alcuni passaggi li abbiamo trovati identici in atti vomitevoli firmati da pubblici ministeri. Prima o poi ne parleremo, così, per riflettere assieme sulle strane coincidenze del Palazzo dell' Indecenza...

E, per finire, solo una pertinente osservazione : come documentiamo su questo blog , l’ avvocato Longo ha intrapreso una azione di recupero dei propri crediti professionali che dal 2022 ( guarda caso) gli uffici giudiziari non gli pagano più e riguardano  per lo più attività processuale svolta anni e anni fa. Chi più , chi meno tutti gli uffici giudiziari coinvolti si stanno attivando a saldare i debiti e a ricostruire i dati della annosa posizione. Tutti, meno due… Quali ? Quelli del circondario giudiziario di Pordenone e precisamente il tribunale e il giudice di pace di quella città ! ( cfr  https://monitore1980.blogspot.com/2025/05/i-debiti-vanno-pagati-anche-da-parte.html ). Una coincidenza. Semplice distrazione. Con tante cose cui debbono pensare, poverini,   l' idea  di pagare i debiti gli  è sfuggita di mente.  Gli  sarà ricordata con le dovute maniere che spettano al loro nobile  rango...

Una considerazione finale. Non è infrequente che un avvocato possa finire in carcere. La legge stessa , riconoscendo il diritto del professionista a continuare la sua professione anche dopo una disavventura del genere, riconosce una ovvietà di cui pochi parlano : la professione forense può essere una professione rischiosa. Da oltre cento anni i sistemi totalitari sono soliti deportare in galera con qualche pretesto  gli avvocati  più vigorosi nelle difese di oppositori politici. E’ una piaga ben nota che dovrebbe trovare gli organismi forensi in prima linea nella tutela dei propri iscritti più esposti a questo rischio. Ma gli enti ordinistici da molti decenni a  questa parte sono controllati dall’ autorità giudiziaria e sono composti per lo più da docili yes men che si adattano ben volentieri al ruolo di cani da guardia della categoria , in cambio di intuibile "riconoscenza "... diciamo un " do ut des " che soddisfa entrambi i contraenti. Nihil novi  sub solem.

 Cosicchè accade che  gli enti ordinistici frantumino i testicoli a tutti con manifestazioni a favore di avvocati turchi o iraniani, gettati in carcere per l’ assistenza prestata a oppositori dei regimi, ma .. si dimenticano di quanto accade in Europa ai difensori di imputati revisionisti ( leggasi “ Anonima Estorsioni “ : https://www.lulu.com/it/shop/edoardo-longo/anonima-estorsioni/paperback/product-rmzq26z.html?page=1&pageSize=4    ) , ma soprattutto si dimenticano di quanto accade in Italia, dove spesso sono loro stessi, come nel caso dell’ avvocato Longo, i carnefici entusiasti dei loro colleghi…Uno scandalo che grida VENDETTA al cospetto di Dio. 

Il Monitore