Mercoledì 12 novembre
2025, davanti al Tribunale di Padova, saremo processati per aver messo allo
scoperto un intrigo giudiziario contro un avvocato di Pordenone, Edoardo Longo,
impegnato sul fronte dei diritti civili.
Le forze eversive, che
operano occultamente all’interno delle istituzioni italiane, hanno cercato di
soffocare la nostra denuncia ricorrendo a provvedimenti di polizia impropri e
illegittimi e con denunce pretestuose che hanno portato al processo di mercoledì.
Il 12 novembre, davanti
al Tribunale di Padova , ci comporteremo come sempre, con la sola
preoccupazione di far emergere la verità dei fatti, mettendo in luce le manovre
eversive di forze criminali che operano occultamente all’interno delle
istituzioni italiane.
Dunque il processo contro
di noi sarà un processo contro le trame eversive che si oppongono con l’uso
improprio delle istituzioni al progresso, alla dinamica democratica, al
rispetto delle leggi.
Ricordiamo di aver subito
un “foglio di via” dal Comune di Padova per 2 anni, nel silenzio assoluto della
“libera” stampa italiana. La nostra colpa? Aver attivato un “Tribunale contro i
crimini giudiziari ‘Enzo Tortora’” sugli intrighi del caso Edoardo Longo.
Siamo patrioti della
Repubblica Veneta, operiamo per un ritorno alla libertà, all’indipendenza e
alla sovranità della Repubblica Veneta per contribuire alla costituzione di
un’Europa unita, solidale, e contraria alle logiche e alle politiche di guerra.
Ufficio Dogale
Venezia


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