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L’ avvocato Edoardo Longo, oltre ad essere legale di diverse associazioni venete indipendentiste, non si è mai rifiutato di difendere persone povere o indigenti. In tal caso, l’ onere del pagamento delle relative parcelle per assistenza legale ricade sui tribunali. In anni e anni , l’ avvocato Longo ha trasmesso queste parcelle, in gran parte a carico dei tribunali del FVG, in particolare di Pordenone e di Trieste, nonché alla Corte di Appello di quest’ ultima città. Il totale – a causa dei pagamenti molto lenti ed effettuati malvolentieri – è giunto nel 2022 alla bella cifra di circa 80.000 euro, accumulati in anni e anni di lavoro, nella fiducia che, sia pur lentamente, lo Stato avrebbe onorato i suoi debiti. Ma lo Stato, e in particolare l’ amministrazione giudiziaria, ha la faccia come altra parte anatomica impronunciabile e … cosa è successo ? Dal luglio 2022 al marzo 2023, quando l’ avvocato Longo era stato deportato in galera dall’ autorità giudiziaria, non hanno pagato un centesimo. Proprio nel momento in cui l’ avvocato Longo ne aveva più bisogno, per mantenere la famiglia. Poi, scarcerato, hanno effettuato alcuni pagamenti fino al novembre 2023. Poi chiusi i cordoni della borsa. Cosa è successo nel novembre 2023 ? Si è tenuta l’ udienza a Roma – sollecitata fino al pianto da quelle animelle candide dei magistrati e dal presidente delle cricca forense del Noncello – che ha disposto la cancellazione del professionista non perché fosse in carcere, ma perché “ lo era stato” un anno prima . Una sentenza pronunciata con raro sprezzo del ridicolo e della legge che venne depositata e resa esecutiva il successivo marzo 2024. Le toghe marce sapevano dell’ esito della udienza fin dal novembre 2023 e ciò bastò loro per sospendere i pagamenti . La scusa ? “ L’ avvocato Longo “ non esiste” più nei nostri registri, perché “ è stato cancellato”…Meglio della Banda Bassotti, complimenti ! Con destrezza e imbroglio, approfittando della loro impunità statale, si sono intascati 80.000 euro di retribuzione di lavoro altrui ! Prima gli tolgono il lavoro e poi manco gli pagano la retribuzione del lavoro svolto da anni e anni, per lasciarlo morire di fame e impedirgli di mantenere la famiglia, magari per ributtarlo pure in carcere perchè disoccupato.....a 66 anni di età, cosa può fare se non il proprio lavoro ? Gran bell' esempio morale , l' autorità giudiziaria italica.....Congratulazioni vivissime. Difficile fare peggio di voi : rubare ai poveri per dare ai ricchi ( cioè a voi stessi : ricordiamo che lo stipendio di un magistrato si aggira sui 10 mila euro mensili, oltre a varie indennità prebende, molteplici tredicesime , gratifiche e così conteggiando.... ).
Ovviamente questo debituccio di 80.000 euro, che l’ avvocato Longo da perfetto incivile e maleducato si ostina a voler vedere onorato , lo dovranno pagare, con le buone o con le cattive , perchè sono somme dovute per lavoro svolto da anni. Terremo informati i Lettori ( e le autorità internazionali informate tramite il Monitore ). Ma una riflessione conclusiva è d’ obbligo : Le toghe, così brave a farla pagare all’ avvocato Longo per la sua indipendenza, come è che non sono altrettanto brave a pagar LORO i loro debiti nei confronti dell’ odiato professionista ? Come pretendono di dare LORO una lezione morale a chicchessia ? E tenere in galera o sotto sorveglianza una persona mille volte più onesta di loro per rieducarla ? Togliendogli, oltre al lavoro , anche i frutti del lavoro maturato in anni e mai retribuito ? Di quale rieducazione cianciano questi delinquenti ? Rieducare per rendere gli onesti disonesti come LORO ? In base a quale autorità morale pretendono di essere un esempio per i cittadini ?
Vi terreno informati ....
Il Monitore


Pazzesco oltreke vigliaki
RispondiEliminaPazzesco oltreke vigliaki.
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