WOW!! Poco fa la corte di
appello di Trieste su conforme parere anche del procuratore generale ha ASSOLTO
TUTTI GLI IMPUTATI INDIPENDENTISTI CONDANNATI DALL' OSCENO TRIBUNALE DI
PORDENONE E DI CUI A QUESTO LINK : https://monitore1980.blogspot.com/2026/05/strane-manovre-in-corso.html?m=0
Le toghe giudiziarie di Pordenone con le loro
losche manovre registrano una sconfitta dolorosa ! ! Giubili ogni
persona libera e onesta!
§
Questo il breve commento
che gira sui telefoni poco dopo che oggi
25.06.2026, ad ore 17.00, la Corte di Appello di Trieste ha pronunciato con
tono solenne la assoluzione di tutti gli imputati indipendentisti, circa una ventina,
il nocciolo duro dei militanti , denunciati anni fa da Agenzia delle Entrate di
Pordenone e condannati da innocenti da
quella gioiosa macchina da guerra liberticida che è
il tribunale di Pordenone . Poiché questo
sanguinario tribunale aveva comminato condanne fino a un anno di carcere
chiedendo pure alla Procura di svolgere ulteriori capi di imputazione, qualche
riga di riflessione si impone. Abbiamo parlato a lungo della udienza con l’
avvocato Sandra Cisilino, subentrata come difensore della stra-grande
maggioranza di imputati dopo che l’ iniziale difensore " storico ", l’ avvocato Edoardo
Longo, era stato fatto fuori da una losca operazione eseguita
proprio da elementi di quel tribunale con la entusiastica partecipazione, di
certo ben premiata, della locale banda “ ordinistica” che ha illegalmente
cancellato il professionista. Di questo processo abbiamo parlato anche in : https://lanterna88.blogspot.com/2023/09/e-la-cchiamano-repubblica-democratica.html
Il processo si è aperto con la richiesta di assoluzione da parte della stessa Procura Generale della Repubblica di Trieste, che si è così chiamata fuori dal meccanismo di repressione del dissenso mediante processi farsa che costituisce la caratteristica principale del tribunale del Noncello.
La parola è poi passata
all’ avvocato Cisilino che ha rintuzzato con eleganza e fermezza l’ invito
della Corte ad abbandonare la eccezione di giurisdizione
ampiamente articolata nell’ atto di appello ( la potete leggere qui : https://www.lulu.com/it/shop/edoardo-longo/non-sei-il-mio-giudice/paperback/product-576gjgz.html?page=1&pageSize=4
- NDR ) . E’ passata poi ad evidenziare la condotta provocatoria e ostruzionistica
tenuta in quella occasione dal Direttore dell’ Agenzia delle Entrate, evidente frutto di un losco protocollo operativo
elaborato prima con il fine di non evadere le richieste di chiarimenti dell’
utenza vittima della esosa agenzia fiscale italica. Successivamente sono stati
esposti tutti i motivi dell’ articolatissimo atto di appello . Poi la lettura
della sentenza che ha assolto TUTTI gli imputati perché il fatto ( presidio e
presenza ) non costituiva reato.
La prima riflessione da fare è che le eccezioni di giurisdizione con cui il movimento indipendentista accusa la magistratura italiana di peccare di illegittimità giurisdizionale desta sempre molto disagio fra le toghe, che non vorrebbero neanche sentirla risuonare nelle aule : manco fosse una formula magica, un mantra, che gli fa sparire gli stipendi.... Difatti, nessun avvocato ha il fegato di svolgerle e di farlo anche con la doverosa profondità e serietà. Lo faceva solo Edoardo ( ideatore della più recente versione di questa impugnazione, svolta in questo processo e che potete leggere nel suo libretto “ Non sei il mio giudice”) ed ora questa gravosa eredità è passata sulle spalle dell’ avvocato Cisilino che la ha vigorosamente illustrata, senza sconti ai magistrati. Queste eccezioni sono la causa principale della eliminazione illegale di Edoardo dalla professione : troppo scomodo, come ha dichiarato un giudice proprio di Trieste ( “ Lei è un avversario micidiale…” : potete leggere queste confessioni qui : https://www.lulu.com/it/shop/edoardo-longo/ritorno-ad-itaca/paperback/product-45d9evm.html?page=1&pageSize=4 - NDR) e come ha anche un ammesso un onesto membro degli “ ordinistici” che nel colloquio con Edoardo del 21 aprile scorso ha vigorosamente ammesso che l’ ostilità verso il nostro amico nasce dal fatto che lui ha sempre svolto difese in ambito di processi politici ( questa persona , che non conosciamo , NON E’ evidentemente il Presidente ordinistico – NDR) . Il testo integrale dell’ efficace atto di appello, sarà uno dei prossimi libri che l’ avvocato Edoardo Longo pubblicherà : sarà dedicato a questa vicenda giudiziaria che ha seguito fin dal suo inizio .
La seconda riflessione
riguarda il fatto che la Corte di
Appello ha inteso rigettare il metodo di aggressione stalinista del
dissenso politico praticato con rara efferatezza da sempre dal tribunale di
Pordenone. Il fatto, poi, che la assoluzione sia stata richiesta addirittura dal
Procuratore Generale rende impossibile una impugnazione della sentenza
assolutoria da parte della procura di Pordenone e si può ragionevolmente
ritenere finita qui l’ aggressione a toga armata patita
dai militanti del Comitato di Liberazione Nazionale
Veneto. Fossi in loro, organizzerei subito un bel presidio per
festeggiare l’ esito del processo avanti al Tribunale di Pordenone , dal
momento che l’ esperienza – come nella vicenda di Edoardo – ci ha insegnato che
queste toghe soffrono molto le contestazioni al loro agire fatte sulla porta
di casa : tutto ciò ha a che fare prima ancora che con la
politica, con la etologia. ( La
etologia è la scienza che studia il comportamento animale. E’ stata ideata da
Konrad Lorenz : lui osservava le oche,
noi osserviamo le toghe – NDR) .
Spero sinceramente che lo facciano.
Terza riflessione : la assoluzione ha anche,
in modo che verificheremo nelle prossime settimane, delegittimato potentemente
anche la operazione a regia che ha portato alla
illegittima esclusione dal suo lavoro l’ antico difensore di CLNV, L’ avvocato
Longo. Infatti, entrambe le due aggressioni ( a Edoardo e a CLNV )sono nate nelle stesse giornate, nello stesso contesto
e precisamente quando è andato in pensione l’ anziano e validissimo Presidente
del tribunale di Pordenone ed è subentrato un facente funzioni , una toga noncellese. In quel
periodo venne cancellato Edoardo, bloccata la sua reiscrizione e sostituito il
giudice del processo agli indipendentisti che li avrebbe sicuramente assolti,
come ha fatto la Corte di Appello. Alla fine del 2023 il processo a Pordenone
era pronto per la discussione , ma il Giudice dovette modificare
più volte la data della discussione, data fissata “ per errore”. L' imbarazzo delle variazioni era palese, anche nel Giudice . Era un caso
che questi spostamenti di data coincidessero sempre con la pendenza in Roma che ha
cancellato Edoardo ? A rinvio romano, seguiva rinvio anomalo a Pordenone,
finchè l’ ultimo rinvio della discussione a Pordenone avvenne, finalmente, quando Edoardo era stato
faticosamente liquidato e non poteva presenziare alla discussione finale . Liquidato Edoardo, è stato poi sostituito all’ ultima
udienza il Giudice per non correre rischi assolutori ed è stata insediata al suo posto dal presidente della
sezione penale del tribunale una giudichessa che si è accanita con
condanne fuori luogo, pesantissime, anche ad un anno di carcere per una
attività pacifica e gandhiana di riunione , pure usando nella sentenza un linguaggio smodato che trasudava disprezzo e ostilità non contenuta . Se questa è democrazia.....
Quarta riflessione. Il presidente della Corte di Appello di
Trieste ha ricevuto un mese fa la comunicazione di cui si parla qui : https://monitore1980.blogspot.com/2026/06/il-fiume-noncello-e-il-triangolo-delle.html
Può avere influito anche questa nella decisione di assolvere tutti e tirarsi
fuori dalla macelleria messicana praticata nel tribunale di
Pordenone ? Lo vedremo presto. Noi del Monitore cominciamo, poco alla volta, a
vedere chiaro dietro le nebbie della operazione a regia, e intravvediamo volti
noti dietro le quinte….
Concludiamo con le nostre felicitazioni
agli amici di CLNV che hanno finito il loro ingiusto calvario . Quello di
Edoardo continua ancora , ma siamo certi ora sarà meno gravoso perchè avrà
ancora più persone vicine che lo sosterranno : nessuno dei suoi amici lo lascerà
indietro : a differenza di altri saccenti avvocati, ha sempre creduto nella loro innocenza invitandoli a non arrendersi mai ed è felice che siano stati tutti assolti, dopo anni di trincea.
E adesso mi accomiato, una volta tanto contento anch' io, con la
mia abituale frase : Questa è l’ Italia, ragazzi. Se fa schifo non è colpa
del vostro Monitore Veneto.




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