lunedì 30 marzo 2026

A VOLTE CI RIPROVANO

 


Non c’è pace per chi vuole farsi pagare dall’ autorità giudiziaria i propri crediti da lavoro, se non è nella lista dei creditori simpatici ( la simpatia non si misura ad ampiezza di sorrisi, ma, diciamo, potrebbe essere quotata in borsa..) . Questo accade all’ amico Edoardo  che, appena risolto positivamente un intoppo ( cfr : https://monitore1980.blogspot.com/2026/03/pericolo-gremlins.html  ) in tempo reale grazie alla sua determinazione - lievemente aiutata da un esposto inviato al Ministro della Giustizia- ,  ecco che si apre un altro fronte con i neghittosi impiegati degli uffici giudiziari.

Come fare per non pagare, l’ odiato avvocato dei ribelli, questa volta ? Questa volta Edoardo è incappato in un impiegato-filosofo , il quale ha evidentemente studiato uno stratagemma più sofisticato del diniego subdolo degli atti  :“ Non rilasciargli le copie degli atti necessarie per la liquidazione del credito, proprio non si può fare e se quel bandito di Longo insiste, alla fine bisogna cedere”. Ma, “se non c’è il creditore non si paga il credito”, avrà  pensato l’ arguto filosofo : “Ma il diritto di credito nasce dalla nomina del difensore…Se questa non c’è , si può evitare di pagarlo. Ma è inutile nascondergliela , perché poi salta fuori. Come fare ? Meglio, molto meglio, farla sparire dagli atti e non correre il rischio di dovergliela rilasciare e poi pagarlo! “ Non ci credete che arrivino a certi sotterfugi ?

E' solo una ipotesi, per carità, ma tutto fa pensare che sia molto, molto attendibile. Per lo meno i fatti la accreditano in modo impressionante. Leggete questo estratto tratto dalla solita  nota informativa di Edoardo, che così descrive la vicenda e fatevi da soli una opinione. Io me la sono già fatta  :

Detto credito non risulta essere ancora stato onorato perché il relativo fascicolo sarebbe tornato dalla Corte di Appello di Trieste solo a febbraio 2025, un anno fa, che comunque non è poco tempo. Oltre a questo fatto, nella citata relazione si attribuisce il perdurante mancato pagamento alla circostanza che , nel rientrare, il fascicolo sarebbe stato sprovvisto della mia nomina fiduciaria .

“Nessuna delle due circostanze è giustificante il mancato pagamento. Passi l’ assenza materiale del fascicolo ( fino ad un certo punto. Perché essendoci già la liquidazione emessa dal Giudice ancora in data 11.02.2022 non c’ era bisogno di consultare il fascicolo del merito, ma solo quello della procedura di pagamento) , ma il fatto che nelle more sia andata smarrita la mia nomina, non è accettabile.

“Non è accettabile in linea di principio perché detto atto è sotto la custodia dei cancellieri e la loro inosservanza ai loro compiti non è addossabile certo al cittadino, tanto più se titolare di un diritto di credito come il sottoscritto.

“Non è neanche accettabile come presunta giustificazione di un mancato pagamento. Vediamo di capirci . Io ho già svolto la richiesta di liquidazione delle mie competenze al Giudice del dibattimento il quale la ha già accolta, dopo aver verificato la sussistenza di tutti i requisiti necessari ad un tanto. Documentare la propria legittimazione alla richiesta di pagamento compete in quella sede, non certo nella sede in cui si chiede la messa in pagamento del titolo esecutivo che ha già riconosciuto e liquidato il credito. Tutto ciò non è legittimo, è assurdo ( vorrebbe dire accusare di falso il giudice della liquidazione che avrebbe liquidato compensi ad un estraneo e non al difensore) e non è neanche sindacabile, posto che il decreto di liquidazione è passato in giudicato da anni ed ha valore esecutivo di giudicato .  Ragion per cui, intimo all’ ufficio (…)  di provvedere senza ulteriore indugio a mettere in pagamento il mio credito in oggetto . Riservandomi ogni tutela. “

Diceva anni fa  un noto pubblico ministero : “ Una coincidenza è una coincidenza, due coincidenze non sono due coincidenze”. Soprattutto se si verificano nello stesso posto, nello stesso “ buco nero “ , in una sorta di triangolo delle Bermude in riva al fiume Noncello, aggiungiamo noi .  Aspettiamoci adesso la terza coincidenza....

E la chiamano giustizia. Mi viene da vomitare.

Monitore Veneto


Nessun commento:

Posta un commento