Ho ordinato il libro " L' isola dei Monopanti". I miei complimenti all’Avv. Longo per il coraggioso catalogo che fa onore alla vera Libertà della cultura in senso Alto e Tradizionale. DB, notaio in Firenze.
LINK DEL LIBRO :
Ho ordinato il libro " L' isola dei Monopanti". I miei complimenti all’Avv. Longo per il coraggioso catalogo che fa onore alla vera Libertà della cultura in senso Alto e Tradizionale. DB, notaio in Firenze.
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scrivo solo per ringraziarla per il suo ottimo lavoro come editore, e per la qualità dei testi offerti. Alla luce degli ultimi fatti di cronaca riguardanti i file Epstein il tutto assume una luce diversa, più chiara e rifulgente. I suoi testi non sono più semplici teorie radicali, ma vere e proprie bussole utili per orientarsi nell'oceano della verità taciute e snaturate da una coltre liquida di catrame di falsità e ipocrisia. Grazie mille ancora, purtroppo non la vedo più su facebook. ( bannato a vita - NDR). Spero possa nuovamente tornare tra noi. Saluti, AC
Ringrazio tutti gli amici che generosamente erano presenti, in tanti e da tutte le città delle Venezie, avanti al tribunale di Pordenone con CLNV a sostenermi nel mio confronto con la " cricca ordinistica " il giorno 21 aprile scorso.
Non so come andrà a finire, ma potremo dire in ogni caso un giorno che un pugno di persone avrà fatto tremare le colonne di un tribunale. Ed hanno tremato, fino alla fondamenta, perché erano convinti di avermi liquidato e " chiuso la pratica " in un et.
WSM
Edoardo
“Con l’ aiuto e la
benedizione di Dio onnipotente, della nostra guida spirituale San Marco Evangelista
e dell’ Arcangelo Michele, chiediamo e decretiamo che tutte le benedizioni di
giustizia divina scendano ora su tutti gli autodeterminati e soprattutto sui
nostri fratelli che in questo momento subiscono le ingiustizie dell’ occupante straniero.
Scenda la luce su tribunali, carceri, Agenzia delle Entrate e su tutte le istituzioni
in malafede della repubblica italiana”.
Questa è la preghiera
intonata dagli auto-determinati e dagli altri cittadini solidali che sono accorsi all’ appello del Comitato di
Liberazione Nazionale Veneto per presidiare il Palazzo di Giustizia ( ?)
di Pordenone il 21 aprile scorso in concomitanza con l’ “ incontro- scontro”
dell’ avvocato Edoardo Longo con l’ “ ente
ordinistico” ( così si auto-celebra..) degli avvocati del Noncello che da
due anni gli hanno scippato il suo sacrosanto diritto al lavoro.
Un civile e pacifico " assedio " : numerose le persone e i
gruppi che hanno risposto all’ appello del CLNV a non lasciare solo l’ avvocato
Longo che ha difeso per 40 anni i diritti civili e politici di chiunque fosse
aggredito dalla italica malagiustizia, con rischi ben intuibili . Oltre al CLNV,
l’ Associazione Culturale Marciana , il Canton Dolomitico,
e gli indomiti combattenti dell’ Ufficio
Dogale, oltre allo stesso Presidente del CLNV Amedeo Casasola. Numerose anche le persone vicine alle Edizioni della Lanterna che
hanno accolto l’ invito di CLNV, perché non hanno avuto difficoltà a
riconoscere nella clamorosa persecuzione dell’ avvocato – editore anche l’
impronta malcelata di un certo mondo genocida : quello della "lobby che non
esiste", ma che tiene avvinta la classe giudiziaria i-ta-lyana .
In tutto “ svariate decine di persone” , come ha scritto il Gazzettino di Venezia in un trafiletto sulla iniziativa. Si, una presenza di popolo molto significativa e importante, come riconoscono i media locali, strutturalmente avversi al movimento indipendentista. Bontà loro, i gazzettieri avranno forse anche conteggiato i numerosi poliziotti – Digos in borghese , polizia e carabinieri in divisa – in tutto oltre la decina. La lettura del trafiletto e la massiccia – francamente esagerata – presenza di forze dell’ ordine, permette di capire che si è verosimilmente ripetuto il canovaccio già accaduto ai tempi del primo e clamoroso volantinaggio di Autorità Dogale, l’ anno scorso : Gazzettino viene a conoscenza dell’ iniziativa, chiama il palazzo per avere il becchime da scrivere e costoro fanno mobilitare anche l’ Interpol piangendo di sentirsi attinti e minacciati e le divise accorrono in massa. Del resto, fanno bene : oltre a far numero e da cassa di risonanza dell’ evento, si guadagnano con poca fatica le indennità per missione pericolosa… Siamo in Italia, paesà !
[ Un pericoloso terrorista veneto presente,
tenuto d' occhio da una dozzina di agenti della Digos italiana]
Per capire che è andata
così, basta leggere il trafiletto citato, che riporta le solite fregnacce con
cui le toghe ordinistiche coprono le proprie vergogne, il che fa
anche capire che l’ incontro era truccato e che l’ esito sarà di rigetto
dell’ istanza, come hanno già anticipato da gran tempo. Chi ci sarà vedrà, ma è bene che le
toghe noncellesi , in tal caso, si abituino a incontri di questo tipo a
cadenza fissa…Finche il diritto, la legge e il buon senso prevarranno.
L’ audizione , avvenuta a
porte chiuse, è stata registrata e sarà pubblicata dalle Edizioni
della Lanterna. Possiamo anticipare che l’ avvocato Longo, nel corso di una
esposizione durata oltre un ‘ora , ha sottolineato la pretestuosità del
programmato rigetto per pendenza di altra istanza ( cfr https://monitore1980.blogspot.com/2026/03/il-fiume-noncello-e-il-gioco-delle-tre.html
) e ha sottolineato come l’ ente
ordinistico abbia bypassato completamente nel caso che lo riguarda ogni
norma di legge, ogni decisione giudiziaria, ogni sentenza, financo la loro stessa primigenia decisione : tutte leggi e atti " normanti " che convergono nell’ obbligo di reiscrizione del professionista, caso unico
in Italia di avvocato sottoposto a cancellazione amministrativa cui non sia
conseguito in breve tempo la reiscrizione (cfr https://monitore1980.blogspot.com/2026/02/un-caso-unico-in-italia.html
)
, una volta venuto meno il limite
legale, nel caso di specie il ritorno alla libertà, avvenuto ancora il
1.3.2023, oltre tre anni fa…. Ecco l’ impressionante elenco delle norme violate
e disattese : https://monitore1980.blogspot.com/2025/12/scandalo-al-tribunale-di-pordenone.html
. La legalità : questa sconosciuta sulle rive del fiume Noncello.
Le decisione sarà
pronunciata fra alcuni giorni.
Una curiosa nota finale : abbiamo avuto la conferma che il palazzo di giustizia di Pordenone teme come la morte le bandiere della repubblica veneta. Infatti, un tirapiedi è uscito dal palazzo per informarsi di quante fossero le bandiere : informato che erano ben OTTO è corso all’ interno a riferire alle Supreme Autorità . Anche durante i processi agli indipendentisti veneti in quella città abbiamo assistito alla scena in cui i magistrati chiedevano gli riferissero quante fossero le bandiere all' esterno : se una o due , tiravano un sospiro di sollievo, ma se il numero era superiore, era il panico. Curioso modo di vedere le cose : temono che il Leone di San Marco possa uscire dalle bandiere e sbranarli ?
MV
Ecco il post :
https://monitore1980.blogspot.com/2025/10/forza-italia-o-forza-sion.html
Si parlava anche di altri forzitalioti, fra cui la spia del Mossad Nierenstein e il poco onorevole Gasparri, shabbat-gojin di punta e della legge contro i critici del mondo circonciso che si accingeva a far varare.
Ecco : la proposta Gasparri ora è legge. Shalom e manette a tutti.
M.V.
Voglio ringraziare
personalmente gli amici del Comitato di Liberazione Nazionale
Veneto che hanno indetto una loro presenza avanti al tribunale di Pordenone
il giorno 21 aprile ore 15.00, quando mi incontrerò con la consorteria che ha
sequestrato il mio lavoro e - pertinacemente e del tutto illegalmente - ancora non
me lo restituisce , dopo due anni dal loro golpe contro la legalità.
Gli amici di CLNV, come
del resto quelli degli altri gruppi auto-determinati del Veneto
come il Gruppo Dogale, il Canton Dolomitico e Repubblica
Veneta , fin da quel lontano giorno della canicolare estate del 2022, quando fui deportato
illegalmente in carcere, non mi hanno mai abbandonato un giorno solo.
Un caso a mio avviso unico in Italia per un avvocato che non è neanche lontanamente né un leader politico, né una personalità pubblica.
Averli vicino anche adesso, nel giorno in cui potrò guardare negli occhi quei nove soggetti , quei nove “ ordinistici” che - come sempre, forti coi deboli e deboli coi forti - hanno fatto un putiferio per impedire il civile volantinaggio dell’ anno scorso, fatto da sole tre persone e a volte anche dal solo indomito “ Doge”, e quasi mi hanno fatto ributtare in galera per impedire che fosse resa pubblica la illegalità del loro agire ( cfr : https://monitore1980.blogspot.com/2025/12/scandalo-al-tribunale-di-pordenone.html ) su cui ancora si barricano , è una grande soddisfazione.
Una soddisfazione non solo morale : la presenza
di popolo sotto gli antri dell’ ingiustizia è un segnale potente che svilupperà
i suoi effetti. Guai a chi lo volesse trascurare : ne scontera' gli effetti in modo addirittura potenziato.
Un’ ultima osservazione.
Dalla lettura del volantino del CLNV e dalla istanza che hanno inviato agli “ ordinistici”
( cfr :https://monitore1980.blogspot.com/2026/04/quattro-passi-nel-delirio-italico.html ) si intuisce che la mia assistenza
legale abbia lasciato un segno positivo e venga ancora rimpianta. Non credo che
molti avvocati abbiano avuto un simile profondo e sincero riconoscimento popolare. Di certo non coloro che pretendono di essere i miei giudici ( pure loro ! Come se non ne avessi già avuti abbastanza ) e di sbarrarmi ad ogni costo la strada al mio lavoro.
Grazie, amici . Grazie a
tutti di cuore. La battaglia continua e la vittoria alla fine arride agli audaci che non si arrendono mai. Ci
vediamo martedì prossimo e Viva la Vittoria
sempre e sempre Viva San Marco !
Edoardo
Poco fa abbiamo ricevuto una comunicazione ufficiale dal Comitato di Liberazione Nazionale Veneto ( C.L.N.V.), il coordinamento istituzionale delle realtà venete indipendentiste, dal seguente contenuto :
“Con la presente siamo a comunicarle la partecipazione di una delegazione
del CLNV, il giorno 21 del corrente mese alle ore15.00, presso il tribunale di Pordenone a
sostegno delle sua riammissione all’ordine degli avvocati”.
L’ amico Edoardo e tutti
noi del Monitore Veneto ringraziamo con tutto il cuore gli amici di CLNV per il
loro sostegno, molto importante, gradito
e opportuno. Come sapete, l’ incontro tra l’ avvocato Edoardo Longo, il legale
dei diritti civili degli oppositori politici, con la accolita “ ordinistica”
dell’ avvocatura che gli nega illegalmente il ritorno alla professione, è un
incontro truccato, perché la accolita ha già fatto sapere che intende
respingere la nuova istanza di reiscrizione perché ancora pendente una
precedente istanza sotto giudizio della Corte di Cassazione. E' un misero pretesto per negare un diritto conclamato. Non esiste da
nessuna parte che non si possa riproporre una istanza come abbiamo già
evidenziato in :
https://monitore1980.blogspot.com/2026/03/il-fiume-noncello-e-il-gioco-delle-tre.html
Ciò nonostante, questa gente sì sente sicura di poter violare la legge e il diritto come meglio aggrada a loro e a chi li ha incaricati di questo orrore giuridico. E' un atteggiamento cui andrebbero tagliate le unghie.
Ricordiamo qui, per i pochi che ancora non ne fossero informati, i punti fondamentali che sanciscono il diritto alla reiscrizione dell' avvocato Longo : https://monitore1980.blogspot.com/2025/12/scandalo-al-tribunale-di-pordenone.html e che rendono uno scandalo la sua estromissione da un lavoro che ha svolto per 41 anni.
Per questa ragione, la
presenza avanti al tribunale di Pordenone di una delegazione di CLNV a presidio
della legalità è molto importante : la presenza dei LEONI fa tremare
quelli che sono adusi aggredire in
gruppo le persone sole, forti dell’essere in branco , contro una persona inerme e sola.
Grazie agli amici di CLNV e un invito a chi è vicino a Edoardo a unirsi a loro nel presenziare avanti al tribunale di Pordenone confidando che, una volta tanto, lì si compia giustizia e non la solita macelleria giudiziaria dei più deboli cui questo Palazzo ci ha tristemente abituati.
Non lasciamo solo l' avvocato che da quarant' anni ha sempre difeso le libertà civili e politiche di tutti, mettendo se stesso a rischio. Per chi ama la giustizia e per chi sostiene Edoardo, appuntamento solidale quindi, assieme a CLNV , il giorno :
21 APRILE 2026, ORE 15.00 E SEGUENTI
AVANTI AL TRIBUNALE DI PORDENONE
Vi terremo informati di tutto.
Monitore Veneto
Rielaborazione di una fortunata conferenza tenuta dall’ avvocato
Edoardo Longo ed organizzata dall’ Associazione Culturale Marciana portavoce
della identità veneta .la lunga Odissea giudiziaria patita dall’ “ avvocato dei
ribelli” falla sua deportazione illegale fino al furto criminale del suo
diritto al lavoro ordito da settori giudiziari e eseguito dai loro camerieri in
toga forense. Tutti gli orrori di questa
lunga odissea : dalle condanne ingiuste , alla deportazione carceraria e agli
orrori dell’ “ Arcipelago Gulag “ italiano , alle minacce e ricatti del mondo
giudiziario per far cessare la campagna
di solidarietà a favore dello scomodo legale, fino alle confessioni di esponenti
dell ’ ordine giudiziario sulle manovre per “ far fuori” un avvocato scomodo
che non si è mai adattato alle leggi mafiose “ non scritte “ del mondo giudiziario e si
oppone ai linciaggi e ai processi su commissione. Uno sguardo brutale e
veridico sui gironi infernali della
dittatura giudiziaria italiana. Un libro insostituibile.
LINK
PER L’ ACQUISTO DEL LIBRO :
FUNZIONA. Cosa ? - vi chiederete voi. Presto detto : il sistema del pugno di ferro in guanto di
velluto. Mi riferisco al pagamento dei miei cospicui crediti nei confronti
del palazzo di giustizia ( ? ) di Pordenone
sia presso il locale tribunale noncellese, sia presso il furbetto giudice
di pace del posto, sul quale ritornerò
con un post apposito.
Sanno anche i sassi che costoro,
sentendosi forti per essere io un ex detenuto , spazzato via come una immondizia su loro pressing
dai loro ossequiosi camerieri in toga “
ordinistica” pur avendo il pacifico diritto di riprendere il lavoro , non avevano
alcuna intenzione di pagare i loro vecchi ( a volte vecchissimi ) debiti nei miei confronti per attività
difensiva da me svolta. Comportamenti peggiori anche di quelli del famoso Marchese del Grillo con il povero
falegname giudìo che tutti si ricorderanno.
Ricorderete che ci è voluto oltre un anno per
ottenere dal Presidente di tutta questa bella gente il riepilogo delle varie
posizioni insolute e ciò solo a seguito, dopo ben tre richieste educatissime senza
alcuna risposta ( https://monitore1980.blogspot.com/2025/11/una-risposta-lungo-attesa.html
) , della garbata prospettazione di un sit
in di protesta da parte di Autorità Dogale davanti al tribunale
di Pordenone. Povero Albert Gardin : gli starano facendo anche il voo-doo per il sostegno che mi ha dato....
“ Quando il gatto è via, i topi ballano”
: ma ciò non è
bastato a far capire che il gatto era molto, molto incazzato. Così che avevano ripreso
a non pagare con comici pretesti i crediti che, una alla volta, vado esigendo. Come
avete visto, però, al primo stormir di fuffa, io ho svolto varie segnalazioni , anche davanti al
procuratore della repubblica e al Ministro della Giustizia. L’ omissione di
atti dovuti d’ ufficio ( verbali e nomine che non mi venivano rilasciati impedendomi di documentare i crediti e farmi pagare ) è ancora reato in questa porca Italia. Lo stesso
dicasi della improvvisa sparizione degli atti degna del Mago Zurlì,
altro giochetto che hanno ritentato, ma
stavolta con poco successo.
In fondo, anche se un domani
nessuno avrebbe loro aperto una indagine per la nota copertura loro offerta dalle toghe giudiziarie , scrivendo ripetutamente al Ministro,
una indagine ispettiva sarebbe stata
solo questione di tempo e sarebbe stata un disastro per tutti loro, toghe e scherani.
Infatti, anche nel secondo caso che sto affrontando , il problema si è risolto in un paio di giorni e solo grazie alle mie segnalazioni. Sono stati messi in pagamento due crediti : uno, vecchio del 2022, di cui dicevano essere sparita la mia nomina a difensore ( cfr https://monitore1980.blogspot.com/2026/03/a-volte-ritornano.html ) , l’ altro, ancora del 2013 ( !) in cui sostenevano di non potermi pagare perché era errata la indicazione di una numerazione processuale, cosa che peraltro non impediva la identificazione del credito , tant’è che adesso, misteriosamente illuminati dopo 13 anni , lo hanno messo rapidamente in pagamento. Ecco l’ istruttiva nota che hanno trasmesso alle loro gerarchie interne : “ A seguito di nuova racc.ta dell’ avv. Longo , ricevuta in data 23 marzo, l’ Ufficio (..) , dopo un confronto con la Corte di Appello, ha provveduto ad individuare ulteriore documentazione ( ..) “. A parte il fatto che la Corte di Appello non centra niente in tutto ciò e si tratta di un excamotage per deviare l’ attenzione dal fatto che il documento in oggetto è stato da loro perso a Pordenone nel recente passato ( forse anche recentissimo.. ), incasso la vittoria, passo al successivo credito insoluto e tralascio di fare gli accertamenti circa le loro strane sparizioni .
Questa gente con i loro giochetti delle tre carte, sta diventando imbarazzante anche per i loro padroni togati. Pare che in questo Palazzo dell' Indecenza tutti si dilettino in questo sport, vero ? ( cfr https://monitore1980.blogspot.com/2026/03/il-fiume-noncello-e-il-gioco-delle-tre.html )
Comunque il percorso prima di avere
materialmente i miei soldi è ancora lungo ed .. accidentato. Ma io li attendo al varco.
E vero che “ A nemico che fugge, ponti d’ oro”, ma i ponti si possono sempre
far saltare….
Avv. Edoardo Longo
Non c’è pace per chi
vuole farsi pagare dall’ autorità giudiziaria i propri crediti da lavoro, se
non è nella lista dei creditori simpatici ( la simpatia non si misura ad
ampiezza di sorrisi, ma, diciamo, potrebbe essere quotata in borsa..)
. Questo accade all’ amico Edoardo che,
appena risolto positivamente un intoppo ( cfr : https://monitore1980.blogspot.com/2026/03/pericolo-gremlins.html
) in tempo reale grazie alla sua
determinazione - lievemente aiutata da un esposto inviato al Ministro della
Giustizia- , ecco che si apre un altro fronte
con i neghittosi impiegati degli uffici giudiziari.
Come fare per non pagare,
l’ odiato avvocato dei ribelli, questa volta ? Questa
volta Edoardo è incappato in un impiegato-filosofo , il quale ha evidentemente
studiato uno stratagemma più sofisticato del diniego subdolo degli atti :“ Non rilasciargli le copie degli atti
necessarie per la liquidazione del credito, proprio non si può fare e se quel
bandito di Longo insiste, alla fine bisogna cedere”. Ma, “se non
c’è il creditore non si paga il
credito”, avrà pensato l’ arguto
filosofo : “Ma il diritto di credito nasce dalla nomina del difensore…Se
questa non c’è , si può evitare di pagarlo. Ma è inutile nascondergliela , perché
poi salta fuori. Come fare ? Meglio, molto meglio, farla sparire dagli atti e
non correre il rischio di dovergliela rilasciare e poi pagarlo! “ Non ci
credete che arrivino a certi sotterfugi ?
E' solo una ipotesi, per carità, ma tutto fa pensare che sia molto, molto attendibile. Per lo meno i fatti la accreditano in modo impressionante. Leggete questo
estratto tratto dalla solita nota
informativa di Edoardo, che così descrive la vicenda e fatevi da soli una opinione. Io me la sono già fatta :
“Detto credito non
risulta essere ancora stato onorato perché il relativo fascicolo sarebbe
tornato dalla Corte di Appello di Trieste solo a febbraio 2025, un anno fa, che
comunque non è poco tempo. Oltre a questo fatto, nella citata relazione si
attribuisce il perdurante mancato pagamento alla circostanza che , nel
rientrare, il fascicolo sarebbe stato sprovvisto della mia nomina fiduciaria .
“Nessuna delle due
circostanze è giustificante il mancato pagamento. Passi l’ assenza materiale
del fascicolo ( fino ad un certo punto. Perché essendoci già la liquidazione
emessa dal Giudice ancora in data 11.02.2022 non c’ era bisogno di consultare
il fascicolo del merito, ma solo quello della procedura di pagamento) , ma il
fatto che nelle more sia andata smarrita la mia nomina, non è accettabile.
“Non è accettabile in
linea di principio perché detto atto è sotto la custodia dei cancellieri e la
loro inosservanza ai loro compiti non è addossabile certo al cittadino, tanto
più se titolare di un diritto di credito come il sottoscritto.
“Non è neanche
accettabile come presunta giustificazione di un mancato pagamento. Vediamo di
capirci . Io ho già svolto la richiesta di liquidazione delle mie competenze al
Giudice del dibattimento il quale la ha già accolta, dopo aver verificato la
sussistenza di tutti i requisiti necessari ad un tanto. Documentare la propria
legittimazione alla richiesta di pagamento compete in quella sede, non certo
nella sede in cui si chiede la messa in pagamento del titolo esecutivo che ha già riconosciuto
e liquidato il credito. Tutto ciò non è legittimo, è assurdo ( vorrebbe dire
accusare di falso il giudice della liquidazione che avrebbe liquidato compensi
ad un estraneo e non al difensore) e non è neanche sindacabile, posto che il
decreto di liquidazione è passato in giudicato da anni ed ha valore esecutivo
di giudicato . Ragion per cui, intimo
all’ ufficio (…) di provvedere senza
ulteriore indugio a mettere in pagamento il mio credito in oggetto .
Riservandomi ogni tutela. “
Diceva anni fa un noto pubblico
ministero : “ Una coincidenza è una coincidenza, due coincidenze non sono due
coincidenze”. Soprattutto se si verificano nello stesso posto, nello stesso “ buco
nero “ , in una sorta di triangolo delle Bermude in
riva al fiume Noncello, aggiungiamo noi . Aspettiamoci adesso la terza coincidenza....
E la chiamano giustizia. Mi
viene da vomitare.
Monitore Veneto
Che fine ha fatto il
confronto fra l’ avvocato Edoardo Longo e gli “ ordinistici” fuori
controllo della città del Noncello che
gli negano la ripresa della professione con stratagemmi penosi e illegali ( cfr https://monitore1980.blogspot.com/2025/12/scandalo-al-tribunale-di-pordenone.html ) che sono una vergogna per l’ avvocatura stessa
? Ne parlavamo in un post ( https://monitore1980.blogspot.com/2026/02/verso-lo-scontro-finale.html ) e molti lettori ci hanno chiesto notizie. A molti piacerebbe assistere a questo duello, benchè truccato .
Notizie non ce ne sono…
benché la richiesta di confronto sia stata inoltrata già da un po’ di tempo e
benchè il confronto sia obbligatorio una volta richiesto dall’ interessato, se ne sono perse
le tracce e non è stato ancora mai fissato…. E ne è passato di tempo !
Del resto queste persone
perseguono la tattica non proprio onorevole dell’ “ avvelenamento dei
pozzi”, praticata dagli eserciti in fuga che consiste in questo : ben sapendo
che l’ avvocato Longo ha diritto pacifico ad essere reiscritto, e che ciò prima o poi accadrà, che piaccia loro o no, intanto cercano di rubargli più tempo
possibile prima che avvenga questo fatale evento che aborrono,
rallentando il più possibile il suo accadere : non si sa mai : può essere che
Edoardo, che non è proprio giovanissimo, nel frattempo si sfibri, desista, rinunci e – ancor meglio – muoia….ed in ogni caso,
così facendo, gli rubano tempo che potrebbe invece dedicare al suo lavoro, e
scavano, apposta, ancora di più, nella
voragine dell’ enorme danno economico che
gli stanno producendo, incuranti se un giorno dovranno essere chiamati a
renderne conto.
In realtà, oltre alla fissazione dell’ atteso confronto, hanno imbucato negli oscuri recessi dei loro uffici anche la connessa istanza di reiscrizione , cercando di bloccarla a tempo indeterminato.
Con quale imbroglio,
stavolta ? Eccolo spiegato efficacemente nelle righe di una segnalazione che l’
avvocato Longo ha nel frattempo già inoltrato ad autorità sovraordinate agli “ ordinistici”
:
“Come già in procedenza a
Voi comunicato, io ho svolto una istanza di reiscrizione ( che mi compete ,
come più volte illustratovi ) al locale ordine degli avvocati in data 14
gennaio 2026.
La mia istanza langue per
motivi di ostruzionismo e defatigatori, già di per sé illegittimi oltre che
odiosi e indegni di un organismo di pubblica utilità che dovrebbe essere
assolutamente rigoroso nella applicazione della legge , pertanto già da due mesi.
Sennonchè, in data 13
febbraio mi veniva notificata, a ridosso della scadenza del termine per la
decisione sul punto, l’ allegata ordinanza di prerigetto della istanza,
asserendo che la stessa sarebbe stata inammissibile in quanto precedente
istanza del 2024 non sarebbe stata ancora
definita, in quanto al momento trovavasi ancora sub judice.
Replicavo con mia nota
del 9.3.2026 chiedendo audizione ed
evidenziando che in data 10 marzo us si teneva l’ udienza decisoria della Corte
di Cassazione. A tutt’ oggi non esiste più la pendenza giudiziaria in oggetto e
attendo la fissazione della relativa audizione richiesta, che non può protrarsi
all’ infinito.
Ma non è questo il punto.
Il punto di diritto è un altro. La legge professionale non vieta la
proposizione di più istanza di reiscrizione, ma vieta solamente all’ art. 17
nr. 5 la plurima iscrizione a più albi professionali. Nulla dice in materia di
pluralità di istanze.
Il CNF ha elaborato, in difetto di una espressa previsione normativa in ordine alla pluralità di istanze di iscrizione, un orientamento che vieta la proposizione di pluralità di istanze a DIVERSI ordini, in quanto, sostiene, la pluralità di istanze punterebbe alla pluralità di iscrizioni.
Personalmente, trovo peregrina tale
interpretazione, perché una istanza non è certo una iscrizione e già è
immediatamente verificabile una doppia iscrizione con l’ esito ex lege della
nullità della seconda iscrizione in termini cronologici. A parte però l’
opinabilità di detto orientamento suppletivo, non v’è chi non veda come esso vieti la pluralità di istanze a DIVERSI ENTI FORENSI, proprio perché la
ratio è inibire la doppia
iscrizione a enti diversi . Ma
assolutamente non vieta la proposizione di più istanze al MEDESIMO ENTE, perché
non porterebbe certo a una “ doppia iscrizione “ a enti diversi, ma semmai a
una sola iscrizione e non c’è bisogno di sforzare
la logica per coglierlo.
Pertanto , l’ ordinanza
che qui segnalo è assolutamente illegale perché l’ istanza andava presa in
esame e decisa e non respinta per le ragioni assurde addotte da costoro che sono solo il paravento di una ostilità
radicata. “
Avete capito l’ imbroglio
?
Ancora tutto tace nel Palazzo dell’ Indecenza….
Ma Edoardo non è ancora morto e combattere gli
fa bene alla salute. Si scordino tutti che desista o si arrenda. Sono concetti
che non conosce.
Monitore Veneto
Ha un senso.
Da 15 anni
almeno, nel Lombardo – Veneto , la magistratura ha fatto più processi politici
ai dissidenti che altrove. Un vero diluvio. Hanno cercato di distruggere con le
manette ogni realtà di opposizione radicale. Visto che altrove in Italia ciò
non si capisce, avrebbe un senso anche puntare all’ indipendenza dalle “
italiche genti”. Mia provocazione, ma non troppo.
Monitore Veneto
Essere potenziali TARGET di
processi penali per “ antisemitismo” e votare NO al referendum per la
riforma della giustizia consegnandosi così come agnelli sacrificali nelle mani
di una magistratura politicizzata, sionizzata ed ora anche POTENZIATA , è da perfetti
imbecilli. Da “goym”, appunto.
Edoardo Longo
In attesa che arrivi una
giustizia che non arriva e io possa così riprendere a lavorare avendone sacrosanto
diritto, mi sto dando da fare per ottenere almeno il pagamento da parte dei
tribunali del FVG delle mie parcelle insolute per attività di difensore delle
persone povere, cui lo Stato conferisce il diritto di veder pagate le loro
parcelle dai tribunali. Sono anni di lavoro che i tribunali non hanno onorato. Debbo
quindi fare il giro dei tribunali a richiedere copie di atti processuali che mi
necessitano per documentare il mio lavoro svolto per essere pagato. Attività di
banale routine. Poco alla volta, sia pure con le tempistiche bradipe
tipiche dell’ amministrazione pubblica italiana, i vari tribunali, spesso con
garbo e cortesia, evadono le mie richieste.
Tutti ? Manco per idea e
non vado a evidenziare quale si sottragga a questo dovere…
Forte però di un elenco
dettagliato degli atti da portare, fornitomi dopo un anno dal Presidente, gentilmente
sollecitato a farlo pena presidi indipendentisti di protesta avanti al suo
tribunale, ho cominciato anche lì il giro delle ricerche.
Tutto bene ? Non proprio... in parte sì, ma noto in qualche ufficio la trista tendenza a voler ripetere eroiche
gesta viste in questi anni , come il rifiuto, con allucinanti pretesti, di rilasciarmi
le fotocopie a me necessarie per essere
pagato. Niente carte, niente pagamento. Proprio non vogliono saperne di pagarmi
per il lavoro fatto da anni. Il solo fatto di vedermi in tribunale li manda in
convulsione. Il che , francamente, mi diverte moltissimo : mi stimolano l’adrenalina,
che mi rende più combattivo.
Si ripete un copione già
visto. Avete presente Ufficio Penale di Udine ? Mi ha sempre negato
copia di una minacciosa missiva degli “ ordinistici”.
Avete presente gli ordinistici stessi che una istanza di reiscrizione di ottobre
manco la hanno letta e quella di dicembre
con un pretesto la hanno parcheggiata all’ infinito ? Allora avete capito tutto, non sono fatti casuali. Un po' troppi, direi ..no ?
In sostanza ,sento puzza
di agguato e , addirittura, del tentativo
di ripetere lo sporco gioco delle tre carte
con il quale sono stato condannato innocente, descritto minuziosamente nel mio
libro/documento “ Operazione a regia” ( https://www.lulu.com/it/shop/edoardo-longo/operazione-a-regia/paperback/product-dy8z8qv.html?page=1&pageSize=4
). Puzza di deja-vu, insomma.
Mesi fa ero anche stato messo in
guardia che qualcosa di losco stava covando, ora che non hanno più ricatti in mano, avendo io completato l’
iter di esecuzione pena.
Non so cosa succederà nel prossimo futuro, di certo io non rinuncio ai miei crediti, soprattutto nella situazione in cui mi trovo. Scatterà la loro trappola ? Scatterà qualche provocazione studiata da qualcuno di nascosto a tavolino ? Non solo per impedirmi di recuperare i frutti del mio lavoro, ma anche per creare un " incidente" che mi blocchi la reiscrizione che vedono come il fumo negli occhi, nonostante la legge me la garantisca.
E' una tattica sporca per liberarsi brutalmente di qualcuno, già vista più volte in anni passati. Nessun
impiegato pubblico si può permettere il lusso ( ? ) di omettere atti dovuti del proprio
ufficio, anche con insistenza diabolica, compiendo un illecito e anche un reato, se non ha coperture
giudiziarie : perchè mai dovrebbero fare una cosa così stupida e rischiosa , se non gli è stato ordinato di farla e garantita copertura ?
E’ interessante notare
che questi illeciti si stanno verificando solo presso il palazzo di giustizia di
Pordenone e anche quelli già segnalati in questo blog avevano sempre lì
il loro epicentro.
E’ qui, evidentemente,
che si nasconde, come un Minotauro nel labirinto di Cnosso , il Grande
Vecchio che ha ordito tutto questo. Non arretrando da nessuno dei miei diritti, e mantenendo il sangue freddo necessario , prima o poi lo stanerò come una quaglia nascosta in un cespuglio , perché
dovrà uscire allo scoperto. Sfida accettata. Il cerchio
si stringe, ma questa volta non per me. La preda è diventata cacciatore.
Ragion per cui, in questi casi, a propria auto-tutela preventiva , è necessario intanto allertare l’ opinione pubblica come primo gesto di sorveglianza verso questi figuri. Essere sgamati è un ottimo deterrente nei loro confronti: come i gremlins e tutte le bestie della notte, temono la luce. Inutile il ricorso alla giustizia , se la giustizia appare corrotta. Solo la mobilitazione del popolo può oggi garantire il rispetto della legge in Italia. Mi sa che la Corte di Giustizia Veneta avrà presto molto, molto lavoro ….
Un marzo piuttosto intenso, quello che attende l’ amico Edoardo. Nel Medioevo il marzo era il mese in cui si dava inizio alle attività belliche col sorgere all’ orizzonte del nuovo sole e della nuova stagione.
Un marzo piuttosto bellicoso
anche questo del 2026, dopo il marzo horribilis del 2024 quando , nel giorno rituale dell’ equinozio, gli ordinistici
del Noncello ottennero da Roma l’ agognata cancellazione del loro odiato
collega , e dopo l’ altra scadenza funesta del marzo 2025, quando i loro fratelli
di Treviso emisero analogo verdetto di rigetto in riverenza della cricca del Noncello e sempre il fatidico giorno massonico del 21 di
marzo. Ben altro Marzo quello del 2023, quando, nel giorno preciso del Capodanno
Veneto, il primo marzo, l’ avvocato dei ribelli venne
scarcerato, dopo lunga ed ingiusta deportazione carceraria.
Sono appena passati i rintocchi del bati-marso 2026 e pare che tutti i cruciali appuntamenti che riguardano Edoardo si siano dati convegno proprio adesso, convocati dal giorno del Capodanno Veneto : Il 10 marzo si pronuncerà la Corte di Cassazione sulla illegalità dei rifiuto di reiscrizione ( https://monitore1980.blogspot.com/2026/02/di-noi-ti-puoi-fidar.html ), e subito dopo ci sarà il fatidico incontro fra Edoardo e i nazgul ordinistici della cricca noncellese ( https://monitore1980.blogspot.com/2026/02/verso-lo-scontro-finale.html ) : vi faremo sapere la data appena sarà fissata. Ma non è finita : da un giorno all’ altro, altro confronto : questa volte fra il combattente Veneto Albert Gardin, doge della resistenza veneta e regista silenzioso delle iniziative politiche a sostegno di Edoardo ( https://monitore1980.blogspot.com/2026/03/repubblica-vs-repubblica_4.html ) e il Presidente di quel tribunale di Pordenone da cui sono partire raffiche di minacce e bordate di ricatti per bloccare sia le iniziative politiche che la reiscrizione del nostro amico.
Accetterà la
sfida il Presidente del Palazzo dell’ Indecenza ?
Accetterà di misurarsi con il Doge della Resistenza Veneta e con il vecchio
combattente Edoardo ? Lo sapremo fra
qualche giorno. Il Monitore attende da due anni questi duelli a lungo attesi. Peccato non essere lì presenti, con le armi del coraggio e della giustizia.
Ma dà così fastidio l’ avvocato Edoardo Longo alle inique toghe del bel paese ?
E per finire, incontro/conferenza di Edoardo a Padova, organizzata dalla Associazione Culturale Marciana il giorno 15 marzo ( https://monitore1980.blogspot.com/2026/02/nuova-conferenza-padova.html ) . Un' occasione per fare il punto della situazione e della crisi sistemica della giustizia nel regime italiano.
Ci si avvicina quindi a larghi passi verso uno scontro che a me, appassionato di letteratura , ricorda quello tolkeniano dei cinque eserciti.
Ma noi qui
dalle pagine del Monitore ci siamo e sosteniamo il nostro amico come possiamo : la sua
vittoria è anche la nostra ed è la vittoria di tutte le persone perbene che odiano
gli abusi del potere e i loro bravacci alla Don Rodrigo, triste eredità
di una Italia disonesta e cialtrona che non cambierà mai.
Ormai marzo suona da giorni i suoi corni di guerra e speriamo
che sia questa volta un marzo di lotta e vittoria. Dio è con noi e non è una frase ad
effetto : Dio non è mai dalla parte dell’ ingiustizia, del sopruso, dell’
arroganza, della viltà, dell’ aggressione ai deboli, e dell’ avidità. Non è mai con Golia , è vicino al minuscolo Davide.
Preghiamo che conceda vittoria a
Edoardo e a tutti noi. Con l’ intercessione di San Marco !
Il Monitore